Come riportato da NBCSPort.com, il GM dei Golden State Warriors, Bob Mayers, si è detto più volte “concentrato e motivato” nel voler completare l’estensione contrattuale per Harrison Barnes e Festus Ezeli.
Se il primo ha rifiutato un’estensione contrattuale di un certo spessore (64 milioni spalmati in 4 anni), per il secondo sembra che non ci sia stata neanche la proposta. Sostanzialmente la manovra fa parte di un pacchetto ben preparato dal front office. L’estensione avrebbe innalzato, a Barnes, il suo stipendio dai 9.683.495 $ percepiti attualmente, il che avrebbe limitato la flessibilità salariale della franchigia. In un’ottica più ragionata forse sarebbero riusciti a strappare una firma, ma decidendo di giocare duro rischiano forse qualcosa nella prossima stagione.
As with Harrison Barnes, there will be no contract extension for #Warriors big man Festus Ezeli.
— Monte Poole (@MontePooleCSN) 2 Novembre 2015
Una volta saputo, quindi, che Barnes non avrebbe deciso di accettare la proposta contrattuale, l’aver maggior spazio nel salary cap è divenuto un imperativo. Se infatti anche Ezeli avesse accettato una eventuale estensione contrattuale, aumentando la cifra percepita (5.021.870 milioni di $), i Warriors si sarebbe ritrovati con pochissimo spazio di manovra, in relazione anche all’aumento del Salary Cap dal 2016.
Sia Barnes che Ezili saranno restricted free agent nella prossima free-agency e, dunque, vi sarà nuovamente la possibilità di rifirmare entrambi i giocatori a costi più contenuti: la dirigenza californiana a quel punto potrebbe puntare ad altri giocatori.
Per NBAPassion






