Kyrie Irving ha avuto successo nella NBA, vincendo un anello nel 2016 con i Cleveland Cavaliers, ma anche con il Team USA, vincendo 3 medaglie d’oro.
Giocando ad alto livello con la nazionale, ha rappresentato gli Stati Uniti sia alla Coppa del Mondo FIBA 2014 (con una media di 12.1 punti, 2.6 rimbalzi e 3.6 assist a partita), sia ai Giochi Olimpici di Rio 2016 (con 11.4 punti, 2.5 rimbalzi e 4.9 assist di media).
Tuttavia, come la guardia dei Dallas Mavericks ha rivelato di recente, il suo desiderio sarebbe quello di giocare per l’Australia.
Essendo nato a Melbourne nel 1992, avrebbe infatti voluto rappresentare i Boomers sulla scena internazionale.
“Mi considero un giocatore internazionale, anche se ho giocato nel Team USA. Molti miei coetanei ridono di me quando ne parlo, e alcuni fan potrebbero non essere d’accordo, ma sono nato in Australia. Il Team USA mi ha chiesto di giocare per loro quando avevo 17/18 anni. Volevo giocare per l’Australia, ma non è successo” ha detto.




Secondo USA Basketball, tale onere spetterebbe alla NBA. La lega gestisce il Draft Combine di Chicago in maggio, un mega raduno ad inviti dei migliori prospetti collegiali al quale partecipano scout, staff e front office NBA.






