Wes Unseld, leggenda degli Washington Bullets, hall of famer e campione NBA ed MVP delle finals da giocatore, è morto nella giornata di martedì all’età di 74 anni. A riportare la notizia è Adrian Wojnarowski di ESPN.
Unseld fu introdotto nella James Naismith Basketball Hall of Fame nel 1988, dopo una carriera da giocatore interamente spesa ai Baltimore/Washington Bullets dal 1968 al 1981. Wes Unseld è stato 5 volte All-Star ed una volta MVP della stagione regolare, nel 1969, nonché inserito nel 1996 nella prestigiosa lista dei 50 giocatori più forti dei primi 50 anni della NBA.
Wes Unseld fu selezionato nel 1968 con la prima chiamata assoluta al draft della ABA dai Kentucky Colonels, dopo la sua carriera collegiale negli Wildcats di coach Adolph Rupp, e con la seconda chiamata assoluta dai Baltimore Bullets nella rivale NBA, e già alla sua prima stagione riuscì a diventare sia rookie dell’anno che MVP della NBA, impresa riuscita prima di lui solo a Wilt Chamberlain.
Unseld giocò quattro finali NBA con i Bullets, vincendo il titolo nel 1978 contro i Seattle SuperSonics, ed è considerato uno dei difensori e rimbalzisti più forti della sua epoca. Nel 1981, dopo il suo ritiro, i Bullets ritirarono la sua maglia numero 41.
Al termine della carriera da giocatore, Wes Unseld fu per sei stagioni vice presidente degli Washington Bullets, e quindi allenatore della squadra per altre sei annate fino al 1994, anno delle sue dimissioni.
Statement from the family of Wes Unseld.
Rest easy, Wes ♥️ pic.twitter.com/NwEtuofgG9
— Washington Wizards (@WashWizards) June 2, 2020






















l termine del 1990 passò ai 76ers dove la sua popolarità divenne molto alta nonostante le sue prestazioni non erano propriamente da tramandare ai posteri.

