Nessuna trade a tre fra Los Angeles Lakers, New York Knicks e Utah Jazz? Così sembrerebbe stando a quanto riportato dall’insider di ESPN Brian Windhorst, il quale spiega che i Lakers non sarebbero mai stati coinvolti nella maxi trade che avrebbe spedito la guardia allora agli Utah Jazz Donovan Mitchell ai New York Knick, dichiarando, durante l’ultima puntata di The Hoop Collective Podcast: “c’erano contatti a tre squadre tra Jazz e Knicks per Donovan Mitchell, in cui i giocatori sarebbero andati in una terza squadra, ma ovviamente non hanno siglato un accordo, e i Lakers non sono mai stati coinvolti direttamente in questo”.
Pare dunque proprio che non ci sia mai stato alcun accordo per la guardia dei Jazz, che soprattutto avrebbe coinvolto la point guarda dei Lakers Russell Westbrook, anche aggiungendo le scelte dei Lakers al primo round del draft NBA 2027 e 2029. I Lakers resterebbeo disposti a cedere entrambe le scelte per giocatori in grado di dare un controbuto immediato a LeBron James e Anthony Davis, e l’arrivo di Patrick Beverley è stato possibile senza sacrificare alcuno dei (pochi) asset via draft ancora disponibili. In uno scenario di trade a tre team, i Los Angeles Lakers avrebbero potuto ottenere giocatori come Mike Conley, Bojan Bgdanovic o Jordan Clarkson muovendo Westbrook.
I Cleveland Cavaliers hanno approfittato dell’enpasse offrendo ben 3 prime scelte future ai Jazz, oltre a Collin Sexton e Lauri Markkanen, per “soffiare” Mitchell ai Knicks.
Che Rob Pelinka, GM dei Los Angeles Lakers, avesse molto lavoro da fare dopo la deludente stagione 2021-2022 era cosa nota. E’ stato cambiato l’allenatore e il front office ha portato a Los Angeles diversi giocatori che possono incidere nell’immediato. Cosa sarà della franchigia guidata da LeBron James? Lo sapremo solo vedendoli giocare.

