Home Basket femminileWNBA, Women's National Basketball AssociationConnecticut SunFinali WNBA: gara 1 è una battaglia ma la spuntano le Aces

Finali WNBA: gara 1 è una battaglia ma la spuntano le Aces

di Michele Gibin
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Ci sono voluti un quarto da appena 9 punti segnati e tante sportellate sotto canestro contro Jonquel Jones e Alyssa Thomas, ma le Las Vegas Aces hanno trovato un modo per vincere gara 1 delle finali WNBA.

67-64 il punteggio finale alla Michelob Ultra Arena di Las Vegas, al termine di una partita in cui le Connecticut Sun sono state in vantaggio anche di 8 punti nel terzo periodo e in cui hanno avuto con DeWanna Bonner il tiro del potenziale pareggio e overtime sulla sirena del quarto quarto.

E partita giocata soprattutto al ritmo e al livello di intensità imposto dalle Sun, del tutto antitetico al basket veloce delle Aces. Un valore aggiunto per le padrone di casa che l’hanno spuntata in un territorio “ostile”.

Merito della volontà di A’ja Wilson, Kelsey Plum e Dearica Hamby di accettare la sfida fisica proposta da Connecticut. La neo MVP nel secondo tempo è riuscita a colmare il gap a rimbalzo d’attacco contro Jonquel Jones, e Plum nonostante una serata pessima al tiro (1 su 7 da tre punti) è stata fondamentale in difesa e nelle “mischie” a centro area sui tanti cambi difensivi.

La smash-mouth basketball, come la chiamerebbe Kobe Bryant, delle Sun era riuscita nel terzo quarto soprattutto a inceppare l’attacco di Las Vegas, che con Chelsea Gray aveva iniziato a produrre palle perse. Connecticut si era ritrovata avanti per 44-36 dopo due triple di Jonquel Jones e Courtney Williams.

La svolta di gara 1 arriva alla fine del terzo periodo, quando coach Becky Hammon decide di dare un giro di riposo a Plum e mette in campo Dearica Hamby, appena rientrata da un infortunio al ginocchio e reduce da pochi minuti giocati nella serie contro Seattle, assieme a Riquna Williams. Mossa azzeccata.

Hamby e Williams riescono ad alzare il livello d’intensità difensivo per le Aces, che con Wilson a fine terzo quarto ripassano avanti (55-53).

L’equilibrio va avanti fino alle metà del quarto quarto e viene spezzato dall’unica tripla di serata di Kelsey Plum (62-58) che apre le porte alla “Gray Zone“, il momento della partita in cui tocca a Chelsea Gray fare la differenza. La guardia segna prima il canestro del +6 a 3:53 dal termine, ma la giocata più importante la piazza in difesa con 57 secondi ancora da giocare e il punteggio sul 67-62 Aces. Dopo un errore di Jackie Young, Bonner lancia Williams in contropiede per il layup del potenziale -3. Potenziale, perché Chelsea Gray riesce a prendere posizione sotto canestro e a guadagnarsi un fallo in attacco.

Las Vegas fa ancora in tempo a complicarsi un po’ di più la vita con una palla persa che regala 2 punti facili a Alyssa Thomas. La star delle Sun si prende quindi il lusso di stoppare Gray sull’ultimo attacco Aces e Connecticut si procura l’ultimo possesso della partita sul 67-64. Possesso ben lontano dalla perfezione però, col tiro di DeWanna Bonner (1 su 9 dal campo alla fine) che non trova neppure il ferro.

A’ja Wilson chiude con 24 punti e 11 rimbalzi, per Chelsea Gray 21 punti ma 6 palle perse, da sottolineare infine il +7 di plus\minus per Dearica Hamby in soli 11 minuti. Per le Aces appena 5 su 24 da tre punti.

Per le Sun la migliore in campo è Alyssa Thomas con 19 punti, 11 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi con 3 stoppate, per Jonquel Jones 15 punti con 9 rimbalzi.

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