Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppFinal Four: Olympiakos e Fenerbahce eliminano CSKA e Real

Final Four: Olympiakos e Fenerbahce eliminano CSKA e Real

di Andrea Ranieri
final four

Nella seconda semifinale, quella forse più attesa, tra Fenerbahce e Real Madrid, la squadra turca ha dominato dall’inizio alla fine e il team spagnolo non è mai riuscito ad impensierirla per davvero.

La partita

Il Fenerbahce comincia subito con una difesa forte, mettendo pressione sul pallone e chiudendo magistralmente l’area. Dall’altra parte, transizioni ben manovrate permettono ai turchi di alternare soluzioni interne e tiri dal perimetro; solo gli 11 punti di Sergio Llull permettono al Real di rimanere a galla sul 21-13. La musica rimane la stessa per metà secondo periodo, ma una lite tra Rudy Fernandez e Gigi Datome fa salire la tensione e permette al Real di entrare finalmente in queste Final Four e riportarsi a contatto (26-24). Il periodo si chiude, però, con una nuova sfuriata del team di Obradovic, che va al riposo in vantaggio sul 44-34. Nel terzo periodo è Jaycee Carroll (21 punti alla fine) che prova a dare la scossa ai suoi, ma Udoh e Kalinic dominano sui due lati del campo, dilatando ulteriormente il vantaggio fino al 63-50 della terza sirena.

Nel periodo finale, a nulla valgono i disperati tentativi di Llull, che non trova aiuto dai suoi compagni.Il Fenerbahce, guidato ancora da Ekpe Udoh (18 punti, 12 rimbalzi e 8 assist), conquista la seconda finale consecutiva. Il match si chiude sull’85-74

Fenerbahce: squadra vera

Sette giocatori hanno segnato almeno 8 punti, tutti hanno contribuito alla vittoria finale. Come l’Olympiakos poche ore prima, il Fenerbahce dimostra che, per arrivare in fondo ad una Final Four di Eurolega, bisogna prima di tutto essere una squadra. Concetto che la truppa di Obradovic esprime al massimo livello. La capacità di trovare sempre un protagonista diverso ha fatto la differenza. Sono stati confermati i miglioramenti visti nei playoff, soprattutto in difesa, dove soprattutto il pitturato è sempre ben presidiato. Il Real ha tirato solo al 41% da due (13/31) e non è riuscito ad innescare i propri lunghi. Le uniche difficoltà sono state riscontrate contro Llull e Carroll, ma gli esterni gialloblu sono stati bravi a disinnescare gli altri pari-ruolo spagnoli. In attacco, poi, il gioco interno ha fatto la differenza, con Vesely e Udoh bravi ad alternare giocate di atletismo ad altre di pura tecnica.

Il controllo assoluto esercitato per tutta la partita fa pensare che questa squadra sia veramente pronta,  la seconda finale consecutiva ne è la prova.

Ekpe Udoh ha cominciato alla grande le Final Four, sfiorando la tripla doppia

Real: Llull e Carroll chiamano, nessuno risponde

49. Sono i punti in coppia di Sergio Llull e Jaycee Carroll, sui soli 74 del Real Madrid. Prima della classe in stagione regolare e miglior attacco del campionato, non è bastato. Nella serata più importante il Real è sembrato solo una raccolta di giocatori spaesati, raccolti intorno a due dei loro leader, che ci hanno provato fino alla fine, ma senza costrutto. Se Carroll è stato l’unico a trovare con costanza il canestro dall’arco (5/7), Llull ha dominato in penetrazione (6/8 da due e 10/13 ai liberi), ma non è bastato. Delusione principale quella di Luka Doncic, autore di uno 0/6 dal campo e mai in partita. Anthony Randolph, dominato dai lunghi avversari, non è riuscito ad incidere.

L’impressione potrebbe essere quella della fine di un ciclo: Reyes non ha giocato e Fernandez è in calo.Le vecchie certezze dei Blancos stanno sparendo, ma non per questo si può pensare di addossare le colpe ad un diciottenne, per quanto fenomenale. Ulteriore dato negativo la difesa, che ha concesso quasi il 60% da due ai turchi, sembrando spesso povera di energia e voglia. Qualcuno chieda a Laso se il Real era ad Istanbul per provare davvero a vincere queste Final Four, perché dopo questa semifinale si direbbe di no.

Sergio Llull non ha trovato aiuto da Luka Doncic, alla prima Final Four in carriera

 

You may also like

Lascia un commento