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Inside the duel: Thunder-Jazz

Thunder-Jazz streaming, orari, quintetti, analisi e altre info su una tra le serie più incerte di questi attesissimi Playoff NBA 2018

Ad aggiungere pepe all’interno del bracket dei playoff 2018, sarà l’intensissima e più che mai incerta sfida tra due città che respirano pallacanestro a polmoni aperti: sono gli Utah Jazz di Salt Lake City e gli Oklahoma City Thunder. I due team hanno vissuto strade parallele nell’arco della stagione: se da OKC ci si attendeva di ottenere di più rispetto alle 48 vittorie collezionate dopo l’arrivo delle due stelle, Carmelo Anthony e Paul George, i Jazz sono andati invece ben al di sopra delle aspettative.

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Carmelo Anthony, delusione dell’anno per gli OKC.

Billy Donovan, head coach degli OKC, non è stato capace di dare un’identità al suo team. Oklahoma ha mostrato molteplici volti nell’arco della stagione. Diversi schemi sono stati adottati in alcuni match per poi essere tempestivamente cambiati e riadattati nelle 82 partite, sintomo di mancanza di certezze e ovvia presenza di dubbi. A proposito di punti interrogativi, quello che riguarda Carmelo Anthony e la sua peggiore stagione dell’intera carriera (16.2 punti e 40.4% al tiro) è quello che meno si sono riusciti a spiegare gli esperti e i giornalisti di pallacanestro americana. Nello stesso momento siamo di fronte ad uno dei team più ricco di talento dell’intera Lega. Westbrook ha dimostrato, ancora una volta, di essere atleticamente di un gradino superiore a tutti, concludendo la seconda stagione consecutiva con una tripla doppia di media; Paul George ha inciso in maniera decisiva nei momenti cruciali di match importantissimi e Steven Adams si è rivelato un role player di altissimo livello (ed esserlo da centro, di questi tempi, è uno squisito valore aggiunto). Giocatori quali Brewer, Abrines, Ferguson, Felton, Grant dimostrano a tratti di essere un buon pacchetto di gregari attorno alle loro stars.

A Salt Lake City, dopo l’addio estivo di un perno fondamentale, quale Gordon Hayward, in pochi si sarebbero aspettati una stagione di alto livello. Così alla fine è stato, grazie ad uno stratega d’eccellenza come Quin Snyder. Uno tra i probabili vincitori del miglior coach dell’anno è riuscito infatti a far conciliare un trio inizialmente sconnesso, ma poi devastante, quale Rubio-Favors-Gobert, con dei tiratori di eccellenza come Ingles, Crowder e Neto. Compito egregiamente eseguito solo attraverso un giro palla intenso ed una tipologia di basket old style. Alla ciliegina sulla torta ci ha pensato la dirigenza, nel draft dello scorso giugno. Donovan Mitchell ,scelta numero 13, è stato il giocatore rivelazione sulle sponde del Gran Lago Salato: le sue doti da scorer hanno reso Utah una squadra temibile anche per le franchigie come Golden State (3 W per i Jazz e 1 per gli Warriors in questa stagione) e Cleveland (1-1 nei match disputati quest’anno), finaliste per 3 anni di fila.

Le vittorie degli OKC contro Utah in questa stagione sono state ben 3. Solo una volta, invece, il team di Salt Lake City ha sconfitto i Thunder, ed è accaduto nella prima parte di stagione, ovvero il periodo più difficile a livello i gioco e di risultati per Westrbrook e co. Le due franchigie si sfidano per la prima volta, invece, ai Playoffs da quando i Supersonics hanno cessato di esistere. Difatti, la sfida Stockton-Malone vs Payton-Kemp è andata in scena per 4 volte tra il ’92 e il 2000: la prima e l’ultima serie sono state portata a casa dai Jazz (4-1 e 3-2 rispettivamente), nel ’93 e nel ’96 ha avuto la meglio la squadra di Seattle (3-2 e 4-3).

LO SCORE IN REGULAR SEASON

Oklahoma City Thunder

  • Record: 48-34
  • Offensive rating: 110.7
  • Defensive Raiting: 107.2
  • Team leaders: Russel Westbrook (25.4 PTS;10.1 REB;10.3 AST)

Utah Jazz

    • Record: 48-34
    • Offensive rating: 108.4
    • Defensive rating: 103.9
    • Team leaders: Donovan Mitchell (20.5 PTS); Rudy Gobert (10.7 REB); Ricky Rubio (5.3 AST)

 

THUNDER-JAZZ: IL DUELLO

 

Cosa ci aspettiamo da questa serie? I Thunder in queste partite saranno intenzionati a giocarsi tutto sulla foga agonistica e sul loro fattore X, il contropiede. Potremo assistere così a match ad alta intensità, con pochi eguali a livello di ritmo e di velocità: RW0, sotto questo aspetto, potrebbe essere decisivo sfruttando la sua onnipotenza atletica, come ci ha abituato nella post season delle scorse annate. Questi new Thunder formato playoffs potrebbero dunque stupire: non solo Westbrook ma anche George è un giocatore che tende ad aumentare il ritmo nel periodo di aprile-maggio; nel 2016 e nel 2017 ad Indiana ha aumentato del 20% il suo score realizzativo nei match di playoff.

Sul Great Salt Lake, di tutta risposta, vorranno affievolire l’entusiasmo che circonda il team di Donovan con ordine e sicurezza nei loro mezzi. Gobert è un eccellente difensore sul pitturato ed è qui che si decide la serie: con una difesa schierata i Jazz avrebbero maggiori opportunità di contrastare le offensive dei Thunder, non solo con il centro francese, ma anche con Mitchell, abile rapinatore di palloni, e con gli altri giocatori della quarta miglior difesa della lega. Abbassare il ritmo per poter esprimere il proprio basket ordinato e ricco di passaggi sarà dunque cruciale per gli uomini di Snyder affinché i cecchini come Ingles e Crowder si possano esprimere nella miglior maniera possibile. Se poi il tutto è coordinato dall’intelligenza cestistica di Ricky Rubio, architetto perfetto del cantiere Jazz, ne vedremo delle belle.

 Vi sono, infine, due incognite che danno forti motivazioni per rimanere svegli in queste nottate. Incognite che possono risultare possibili valori aggiunti per le due squadre della Northwest division: sono Donovan Mitchell e Carmelo Anthony. Il rookie vuole continuare a convincere e stupire, sarà in grado di dimostrarsi un leader anche quando il gioco si fa duro? Parallelamente l’ala ex Knicks è considerato un peso per le manovre offensive dei Thunder, oltre che un difensore svogliato e atleticamente carente; nei playoff ha sempre avuto degli grossi cali, ma sarà difficile vedere un Melo peggiore di quello che stiamo vedendo, un Anthony in sembianza terrible. Ribalterà le aspettative con prestazioni del Melo formato “FIBA” (Giochi Olimpici del 2008, dove Anthony è stato il miglior realizzatore del team USA) o sarà inesorabilmente distruttivo per gli esiti della serie?
THUNDER: ROSTER E ROTAZIONI
8Alex AbrinesSG246-6190$5,725,000
12Steven AdamsC247-0255Pittsburgh$22,471,910
7Carmelo AnthonyPF336-8240Syracuse$26,243,760
3Corey BrewerSF326-9186Florida$7,579,366
4Nick CollisonPF376-10255Kansas$1,471,382
35PJ DozierPG216-6205South Carolina
2Raymond FeltonPG336-1205North Carolina$1,471,382
23Terrance FergusonSG196-7184$1,785,000
13Paul GeorgeSF276-9220Fresno State$19,508,958
9Jerami GrantSF246-9220Syracuse$1,524,305
25Daniel HamiltonSG226-7195Connecticut
34Josh HuestisSG266-7230Stanford$1,471,382
44Dakari JohnsonC227-0255Kentucky$815,615
54Patrick PattersonPF296-9230Kentucky$5,192,000
21Andre RobersonSG266-7210Colorado$9,259,260
15Kyle SinglerSF296-8228Duke$4,666,500
0Russell WestbrookPG296-3200UCLA$28,530,608
Coach: Billy Donovan

 

(FONTE: ESPN)

 

JAZZ: ROSTER E ROTAZIONI

13Tony BradleyC206-10248North Carolina$1,414,920
10Alec BurksSG266-6214Colorado$10,845,506
99Jae CrowderPF276-6235Marquette$6,796,117
11Dante ExumPG226-6190$4,992,385
15Derrick FavorsPF266-10265Georgia Tech$12,000,000
27Rudy GobertC257-1245$21,924,719
2Joe InglesSF306-8226$14,136,364
8Jonas JerebkoPF316-10231$4,000,000
21Erik McCreeSF246-8225Louisiana Tech$815,615
45Donovan MitchellSG216-3215Louisville$2,621,280
25Raul NetoPG256-1179$1,471,382
31Georges NiangF246-6231Iowa State
23Royce O’NealeSF246-6226Baylor$815,615
3Ricky RubioPG276-4190$14,275,000
22Thabo SefoloshaSF336-7220$5,500,000
5David StocktonPG265-11165Gonzaga$44,495
33Ekpe UdohC306-10245Baylor$3,200,000

I match tra Oklahoma City Thunder e Utah Jazz sono visibili in due modi diversi. Ecco quali:

  1. Thunder-Jazz streaming su Sky Go
  2. Thunder-Jazz streaming su NBA League Pass

Nel primo caso sarà possibile vedere anche altre sfide dei playoffs su Sky, attraverso l’applicazione per smartphone , tablet e pc. I requisiti? Avere un abbonamento con Sky da almeno un anno ed avere attivo il pacchetto sport.

Così potrete vedere in diretta i match, ma anche registrarli e riguardarli su Sky e sui vostri dispositivi. Per il secondo metodo invece basta abbonarsi sul sito web di NBA League Pass, selezionare il pacchetto desiderato e potrete vedere tutte le gare anche in contemporanea in diretta, in streming su PC; tablet, cellulare. Insomma cosa state aspettando? i Playoffs sono in arrivo.

C’è il giusto mix di ingredienti affinché questa serie ci possa regalare ribaltamenti continui sul fattore campo e partite spasmodiche in bilico fino agli attimi finali, dove le giocate dei singoli faranno la differenza. Thunder e Jazz sono due squadre completamente differenti con un obiettivo comune, che hanno le stesse possibilità di uscire vincitrici dal primo turno e che vogliono sorprendere in meglio, perché chi tra le due la spunterà dovrà sfruttare l’onda dell’entusiasmo per affrontare “quasi” ad armi pari la probabile quanto temibile Houston del mago Mike D’Antoni.

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