Le 5 migliori prestazioni individuali nella storia dei playoffs NBA

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Ah la primavera! Giornate soleggiate, pic-nic al parco, allergie e sopratutto i playoffs NBA. Questo è sicuramente il periodo più bello per ogni appassionato di basket che si rispetti. Le 16 squadre più forti della lega si sfidano senza esclusioni di colpi per la gloria eterna: il titolo NBA. È proprio durante queste partite che i campioni dimostrano di che pasta sono fatti, giocando al massimo delle loro possibilità. Vige una legge non scritta secondo cui bisogna lasciare il proprio marchio nei playoffs NBA per diventare una leggenda di questo sport. Andiamo quindi a vedere quali sono state le migliori prestazioni individuali di una singola gara di postseason, escludendo però le Finals che meritano un capitolo a parte. Ne abbiamo selezionate solo alcune per questa prima parte, nelle  successive andremo a tenere conto anche degli esclusi eccellenti. Da dove partire? Da Russell Westbrook e dai suoi 51 punti, 10 rimbalzi e 13 assist con OKC.

Non gli è bastato infrangere il record di Oscar Robertson in Regular Season, Westbrook ha dovuto lasciare il segno anche in postseason: ennesimo record per Russell che in gara 2 ha realizzato una tripla doppia mai vista nella storia dei playoff: 51 punti, 10 rimbalzi e 13 assist. Ha praticamente segnato quasi la metà dei punti dei suoi Thunder. Peccato però che alla fine abbia prevalso la coppia Harden-D’Antoni. Il supporting cast di Okc si è rivelato ancora una volta insufficiente, costringendo Mr Triple Double a forzare molti tiri nel tentativo di tenere a galla la partita. Lo diceva anche Micheal Jordan: “il talento ti fa vincere una partita, il lavoro di squadra ti fa vincere un campionato”. Solo sull’isola. VAI AL PRIMO>>>

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