Luol Deng
Giocatore solido e di esperienza, è stato firmato nella free agency per far maturare i giovani e per dare un contributo anche in termini di costanza e presenza. Il progetto è riuscito a metà, Deng non sta facendo una stagione di altissimo profilo e sta anzi man mano perdendo anche minuti. Sicuramente ci si aspettava di più da lui. Rimandato.
Brandon Ingram
E’ la seconda scelta assoluta di questo draft e quindi inevitabilmente ha su di lui parecchi riflettori puntati. Walton ha fatto in modo di rendere meno traumatico il suo inserimento tra i pro, gestendolo molto soprattutto all’inizio della stagione. Qualche partenza in quintetto da ala, qualcuna addirittura da playmaker in situazioni di difficoltà a causa degli infortuni e tante giocate di primissimo livello sparse qua e là. I numeri finora non sono entusiasmanti,ma non sempre le statistiche dicono tutto,inoltre è pur sempre un ragazzo classe ’97 quindi merita di essere aspettato e di crescere gradualmente. Promosso con riserva.
Metta World Peace
A parte l’ultimo canestro al Madison Square Garden di New York che gli è valso il coro “MVP!MVP!MVP!” c’è poco altro da sottolineare nella stagione di Metta. Certamente il suo ruolo principale è quello di istruire le nuove leve e aiutarle ad inserirsi, tanto è vero che prima della firma del contratto quasi tutti si aspettavano che World Peace avrebbe si firmato un contratto con i Lakers,ma da assistant coach. Rimanendo sul parquet, il giudizio non può che essere Non classificabile.

Luol Deng

