Allenare in uno sport così complicato come il basket è assai complicato, farlo ad alti livelli oltreoceano lo è ancor di più. Chiunque abbia provato a cimentarsi in questa professione, che sia nel tempo libero o proprio come un lavoro, sa bene di cosa parlo. Il basket è uno sport difficile, introverso, in cui ogni piccolo dettaglio fa la differenza. La figura dell’allenatore è forse la più importante in una squadra, tattiche schemi problemi di spogliatoio e chiacchierate con i giocatori: nella vita di un coach tutto questo è pane quotidiano e bisogna riuscire a gestirlo al meglio. Spesso, quando si vuole ricostruire un ciclo di squadra, la prima scelta da fare ricade sempre sulla decisione del futuro allenatore. Tutta la squadra dipende da lui, dalle sue idee e dall’impronta di gioco e carattere che riesce ad insegnare e trasmettere ai suoi giocatori. Oltre a tutto ciò, tante sono le funzioni che svolge il coach in una squadra di pallacanestro. Dal rapporto con i magazzinieri alle decisioni di mercato passando per le conferenze stampa con i giornalisti. Insomma, non proprio il lavoro più semplice del mondo.
Tornando alla nostra cara e amata Nba, quali sono gli allenatori che riescono a svolgere al meglio tutte queste funzioni? Quali sono le loro idee? Partiamo dai coach della Eastern Conference…
#1 Brad Stevens – Boston Celtics
Chissà cosa sarà balenato nella mente del General Manager dei “verdi” Danny Ainge quando, in quell’estate del 2013, decise portare il portento dei Butler Bulldogs alle porte dell’NBA. Da quel giorno ad oggi, di tempo ne è trascorso assai. Stevens ha portato i Celtics ai playoff nelle ultime due stagioni e ha impresso la propria mentalità ai giocatori. Si sente spesso dire che ai Boston Celtics manchi una superstar per competere ad alti livelli ma, guardando bene, la superstar a Boston c’è eccome ed è seduta in panchina. La forza principale della squadra di Stevens è la difesa, il marchio di fabbrica del coach di Zionsville. L’ascesa di Isaiah Thomas e l’arrivo di nuovi giocatori del calibro di Al Horford hanno innalzato anche la qualità offensiva, con i C’s che sono ad oggi il sesto miglior attacco per punti prodotti dell’intera lega (112.6 a partita).
In questa stagione i ragazzi di Stevens hanno spiccato il volo e hanno saputo inanellare una serie di vittorie anche senza un uomo di punta della squadra come Avery Bradley che negli equilibri di squadra aveva una certa rilevanza. Il record recita 33 vittorie e 18 sconfitte e un secondo posto nella Eastern Conference da tenersi stretto. Si sente spesso parlare di Isaiah Thomas, e ci mancherebbe, ma i Celtics in panchina hanno un vero e proprio fenomeno che sta portando la squadra ai vertici della lega (33-19 il record, secondo posto a Est).
Brad Stevens, l’oro di Boston.

Brad Stevens, head coach dei Boston Celtics.

