#4 Mike Budenholzer – Atlanta Hawks
La scuola Spurs deve avergli fatto bene, considerando l’allenatore che è diventato oggi. Diciassette anni passati sotto la guida di uno degli allenatori più vincenti della storia del basket, diciassette anni in cui ha potuto imparare da un coach come Popovich. Non tutti hanno avuto il privilegio che ha avuto Mike, che ha saputo trarre privilegio dagli insegnamenti di Pop e trasmetterli ai suo giocatori una volta arrivato sulla panchina degli Atlanta Hawks. Nel 2015 Budenholzer ha saputo guidare la squadra verso le finale di conference, conquistando il primo posto nella Eastern Conference. Un quintetto iniziale di tutto rispetto, che a tratti, ricordava proprio il sistema presente a San Antonio. Nessuna stella, nessun giocatore che volesse prevalere sugli altri, ma solo una grande forza di squadra che li ha portati ai vertici.
Teague, Korver, Millsap e DeMarre Carroll sono i giocatori che hanno più inciso su quegli straordinari Hawks del 2015; oggi però di quei cinque eccellenti ne è rimasto soltanto uno, Millsap. In estate se ne sono andati Al Horford e Jeff Teague, rispettivamente verso Boston e Indianapolis, con le chiavi della squadra che sono state affidate al giovanissimo talento tedesco Dennis Schroeder. Nonostante la perdita di grandi pedine, gli Atlanta Hawks sono ancora lì a lottare per le posizioni più alte e Budenholzer non può che essere fiero dei risultati raggiunti. Il record recita 31 vittorie e 22 sconfitte e quinto posto a 0.5 vittorie di distanza dal terzo occupato da Washington.

Mike Budenholzer, head coach degli Atlanta Hawks.

