Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiBoston Celtics, tre mosse per battere i Raptors

Boston Celtics, tre mosse per battere i Raptors

di Salvatore Caligiuri
Kyrie Irving-leader-Boston Celtics

I Toronto Raptors sono la squadra più in forma del momento e la più accreditata per compiere un percorso lungo anche nei playoff senza dare per morti ovviamente LeBron James e soci; i Boston Celtics hanno però delle chances per poter battere i canadesi anche se ormai possono considerarsi vane le speranze per la prima posizione.

Boston Celtics, il primo fattore: Kyrie Irving

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Irving in azione con la maglia dei Boston Celtics.

Uno dei fattori che potrà contribuire ad un possibile passaggio del turno sarà il rendimento di Kyrie Irving. Essere il miglior giocatore non significa solo segnare molto perchè il suo gioco comprende più di questo. L’ex Cleveland Cavaliers dovrà essere uno scorer efficiente e mettere i suoi compagni nella situazione di poter dare il loro massimo.

I Boston Celtics hanno bisogno della sua qualità di vedere il canestro ma l’impatto complessivo alla partita sarà più importante delle sue percentuali al tiro perchè Boston è in grado di vincere come squadra e non solo grazie al singolo.

Boston Celtics: il secondo fattore è l’impatto della panchina

Greg Monroe.

Una delle cose più affascinanti di questo potenziale scontro è l’apporto delle panchine. Quella dei Raptors e dei Boston Celtics sono due delle più fornite anche se quella bianco verde molto più altalenante.

Quella di Boston non può fare troppo affidamento sull’abilità al tiro anche se ultimamente le cose sembrano andare per il verso giusto. Coach Brad Stevens ha messo apposto le rotazioni e Greg Monroe sembra aver trovato la giusta continuità di rendimento.

La panchina è cambiata dalla pausa per l’All Star Game ma le riserve dei Raptors hanno comunque più fiducia e continuità. Anche se i Celtics hanno maggiore potenziale, sarà difficile mantenere il ritmo dei canadesi e questo a lungo andare potrebbe favorirli almeno fino a che gli avversari schiereranno la second unit.

Entrambi i team hanno giocatori che possono cambiare la partita e potrebbero risultare decisivi in un’eventuale serie. Le rotazioni nei playoff si accorciano ma potrebbero diventare molto importanti.

Il terzo fattore: Brown e Tatum, il salto di qualità

Jayson Tatum in azione.

Una delle cose più interessanti della stagione dei Boston Celtics è stato l’impatto dei giovani in particolar modo di Jaylen Brown e Jayson Tatum. Questi giocatori sono già andati oltre le più rosee aspettative ma per andare avanti nei playoff devono fare ancora di più.

I due si sono giocati per tutta la stagione il ruolo di seconda punta ma nessuno ha avuto la consistenza necessaria per esserlo poi veramente. Entrambi saranno grandi contributori ma devono assolutamente migliorare.

Brown avrà certamente più responsabilità in difesa. Se manterrà alto il suo livello in entrambe le metà campo, i Celtics avranno molte più chances di vincere altrimenti saranno costretti a capitolare.

Per quanto riguarda Tatum, deve essere aggressivo in attacco ed attento in difesa. Non si sa ancora che ruolo Stevens gli affiderà ai playoff ma se limiterà le palle perse e migliorerà la selezione dei tiri, potrà formare un trio davvero pericoloso con Irving e Horford che poche squadre possono vantare e soprattutto marcare.

Potrebbe sembrare esagerato chiedere questi miglioramenti a ragazzi cosi giovani ma questa è esattamente la differenza tra vincere e perdere nella lega più bella del mondo.

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