Dodicesima giornata Dunkest NBA 2018-2019, 4 giorni di fuoco

Dodicesima giornata Dunkest NBA

Dodicesima giornata Dunkest NBA 2018-2019, 4 giorni di fuoco

Dopo turni infiniti e giornate che non finivano mai (come i rotoloni di una famosissima pubblicità), Dunkest torna alle origini con la dodicesima e la tredicesima giornata della RS 2018-2019.

Ben 44 partite in 4 giorni, due giornate da soli 2 turni da vivere al massimo, come solo i veri fanta-allenatori sanno fare. Poco tempo per ragionare e per attuare rivoluzioni in formazione, quindi pochi movimenti ma studiati a tavolino per sfruttare possibili passi falsi dei colleghi. La settimana 5 appena conclusasi ci ha restituito un Lebron James indomabile, finalmente pronto ad essere ri-arruolato nel ruolo di capitano. Kemba Walker ha fatto il bello e il cattivo tempo, pur non essendo un vero e proprio top player per Dunkest; con Giannis ed AD che non sono rimasti a guardare, rispondendo alla grande. (più il secondo che il primo).

Scende, sia a livello di crediti che di credibilità, KD: diciamo, in poche parole, che non è stata la sua settimana. La situazione in classifica generale, nella nostra lega NBA Passion Ufficiale, rimane pressochè invariata nelle posizioni di testa: il campione della scorsa stagione Francesco Cusaro con VilleRegal conquista 11a giornata ( 335 pdk) e il primo posto nella generale con 3042.2k pdk, seguito da BellaZio Team di Danilo Bissacco a quota 3055.22. 

Tempo di correre, quindi, visto il poco tempo a disposizione. Quindi, gettiamoci a capofitto nella analisi dei consigli per la prossima giornata Dunkest, la n.12.

Dodicesima giornata Dunkest NBA: le guardie

De’Aaron Fox (Sacramento Kings, crediti 11.3): miglior sophomore delle Lega in questo momento per media punti a partita e per valutazione, un ruolo da leader nei rigenerati Kings da 9 vittorie in questo inizio di stagione. Trasferta a Utah ardua, ma la voglia di rivalsa della volpe è stata, soprattutto con Donovan Mitchell come avversario. Fox vuole dimostrare che la scorsa annata è stata un capitolo a sè: this is the real DAF(G Titolare Dodicesima giornata Dunkest NBA)

Luka Doncic (Dallas Mavericks, crediti 10.8): il Wonderboy di Lubiana ha iniziato sopra le aspettative anche su Dunkest. Nonostante non abbia una media straordinaria, la sua presenza anche a rimbalzo lascia sempre un piccolo spiraglio di DD o ,addirittura, di tripla-doppia. Contro i Brooklyn Nets in b-2-b Luka può cercare di migliorare le percentuali e trovare così vittoria e 30ello Dunkest.  (G Titolare Dodicesima giornata Dunkest NBA)

Trey Burke (New York Knicks, crediti 6.1): i Knicks sono una miniera d’oro per panchina e sesto uomo, in particolare per il ruolo di guardia. Oltre al già citato Allonzo Trier, anche Burke gode di minutaggio e ammirazione da parte di Fizdale. Autore di 32 punti contro i Magic nell’ultima gara (non valevole per Dunkest), può confermarsi contro Portland in una partita tendente all’alto punteggio. (G Riserva Dodicesima giornata Dunkest NBA)

Dodicesima giornata Dunkest NBA: le ali

Montrezl Harrell (Los Angeles Clippers, crediti 10.5): vero e proprio leader di LAC, nonostante non parta quasi mai in quintetto. Piccolo stop per Gallinari dopo la grande prestazione contro i Nets? Ecco, quindi, lo spiraglio giusto per partire dall’inizio e stampare un’altra prestazione delle sue nella devastata Washington, ormai sull’orlo di una rivoluzione epocale. (A 6th Man Dodicesima giornata Dunkest NBA)

Kyle Kuzma (Los Angeles Lakers, crediti 10.4): nel giorno del ritorno a casa di Lebron James a Cleveland, tutta la truppa di Walton può fare bene. Kuzma, in questo momento, sembra il compagno più in palla di LBJ: tanto minutaggio per lui e buone possibilità di andare in doppia-doppia contro una difesa quasi inesistente come quella dei Cavs. (A Titolare Dodicesima giornata Dunkest NBA)

Wesley Iwundu (Orlando Magic, crediti 4.4): schierato anche titolare in alcune occasioni, Iwundu è il sostituto perfetto di Isaac e sta guadagnando minuti importanti all’interno dello scacchiere dei Magic. Può essere una buona presa per questa giornata nel sottobosco. (A Riserva Dodicesima giornata Dunkest NBA)

Dodicesima giornata Dunkest NBA: i centri

Javale McGee (Cleveland Cavaliers, crediti 10.9): nel remake delle Finals degli ultimi 4 anni, Javalone vuole dimostrare ancora di essere l’unico dominatore incontrastato nell’area piccola, a discapito di Tristan Thompson. Può approfittare della possibile giornata di grazia di Lebron, sfruttando le indecisioni di Nance Jr. e di Zizic in fase difensiva. (C Titolare Dodicesima giornata Dunkest NBA )

Aron Baynes (Boston Celtics, crediti 7.1): posto in quintetto per l’australiano nell’ultima apparizione contro Charlotte, al posto di Hayward. Stevens vuole alzare i centimetri dietro, per cercare di ovviare alla poca efficienza a rimbalzo di Horford in questa prima parte di RS. Tanti minuti e buone possibilità di piazzare un punteggio sopra la media nella gara contro New York in b-2-b. (C 6th Man Dodicesima giornata Dunkest NBA)

Dodicesima giornata Dunkest NBA: gli allenatori

Rick Carlisle (Dallas Mavericks, crediti 7.9): Dallas in casa gioca spesso al massimo delle sue possibilità, è una squadra in fiducia e capace di reggere il campo con molte delle pretendenti ai playoff. Brooklyn non è una di quelle e verrà da una trasferta a Miami molto complicata. Migliore scelta per rapporto qualità/prezzo.

Igor Kokoshkov (Phoenix Suns, crediti 4.3): inizio più deludente di questo non ci poteva essere per Phoenix, nonostante i grandi numeri di Ayton e la concretezza ondivaga di Booker. Contro Chicago in completa emergenza guardie (Zach Lavine in GTD), i Suns possono trovare una delle 20/22 vittorie di un’altra auspicabile stagione da tank.

 

 

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Pierluigi Ninni
pier-juve96ma@hotmail.it

Ho 21 anni e sono uno studente universitario. Tifoso dei Cavs e della New Basket Brindisi.

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