Anthony Davis, i Pelicans non hanno fretta, L.A. affila le armi e Dell Demps aspetta Boston

Trade Anthony Davis, i New Orleans Pelicans non hanno alcuna fretta di chiudere l’affare entro la trade deadline del prossimo 7 di febbraio.

 

Los Angeles Lakers in primis, ed i New York Knicks sarebbero intenzionati ad offire già da subito un pacchetto allettante per il 5 volte All-Star Davis, che ha annunciato nella giornata di lunedì l’intenzione di non firmare in estate un’estensione contrattuale con New Orleans, richiedendo di conseguenza una trade.

 

 

Come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, i colloqui tra Lakers e Pelicans inizieranno già nelle prossime ore. E’ convinzione a Los Angeles che il desiderio di Davis sia quello di trasferirsi a L.A. e giocare con LeBron James. Anthony Davis sarà free agent nell’estate del 2020, e fonti vicine al giocatore rivelano come l’intenzione di Davis sia quella di approdare comunque a Los Angeles, da subito – o al più tardi a luglio 2019 – o da free agent l’estate successiva.

 

I principali competitor dei Lakers nella corsa ad Anthony Davis – i Boston Celticsnon potranno procedere ad una trade prima dell’estate 2019. E’ possibile che i New Orleans Pelicans, interessati ad un’eventuale ricca offerta da parte del GM dei Celtics Danny Ainge, possano resistere all’assalto di Lakers (e Knicks) per trattare a partire da luglio con Boston sulla base di un accordo che comprenda prime scelte future ed un giocatore come Jayson Tatum.

 

Nella giornata di lunedì, Chris Haynes di Yahoo Sports ha riportato la notizia di un Anthony Davis “dubbioso” circa la soluzione Boston Celtics. I timori legati all’imminente free agency di Kyrie Irving il motivo pincipale.

 

 

I Los Angeles Lakers sarebbero pronti ad offrire ai New Orleans Pelicans quanto di meglio il celebrato “young core” giallo-viola abbia da offrire: Lonzo Ball, Kyle Kuzma, Brandon Ingram, Josh Hart ed il lungo croato Ivica Zubac.

 

Come riportato da Shams Charania di The Athletic, Lonzo Ball non avrebbe alcun interesse nel trasferirsi in una squadra che disponga di una point-guard affermata (l’All-Star Jrue Holiday), chiedendo in caso di trade con i New Orleans Pelicans di essere “girato” verso una terza squadra.