Trevor Ariza ala degli Houston Rockets è uno dei principali protagonisti della rissa negli spogliatoi tra la franchigia texana e alcuni componenti dei Los Angeles Clippers. Lo ha rivelato un’indagine condotta dalla polizia di Los Angeles.
Continuano le polemiche del post Houston Rockets-Los Angeles Clippers. La polizia di Los Angeles infatti ha condotto un’indagine in queste ultime ore che ha portato i nomi di maggiori indiziati della tentata rissa negli spogliatoi dello Staples Center.
Trevor Ariza uno dei giocatori coinvolti nella rissa
Nel corso del match della scorsa notte vinto dai Clippers in casa contro la squadra di coach D’Antoni, l’episodio che fa scatenare il primo parapiglia è un contatto di gioco che ha visto protagonisti Chris Paul e Blake Griffin.
Il parapiglia ha visto coinvolti Green, Paul e Ariza dei Rockets da una parte, mentre per la squadra allenata da coach Doc Rivers i protagonisti sono stati Blake Griffin e l’infortunato Austin Rivers presente a bordocampo.
Al termine del match Chris Paul insieme ad un gruppo formato da Harden, Green e Trevor Ariza sono entrati nello spogliatoio dei Los Angeles Clippers da un’entrata secondaria, con la complicità di Clint Capela che si è proposto come esca dall’ingresso principale. Nelle ultime ore però sono arrivate importanti novità sulla vicenda.
Secondo ‘Espn.com‘ arrivano ulteriori indiscrezioni dalle indagini condotte dalla polizia di Los Angeles: le prime immagini mostrano come Trevor Ariza come responsabile della zuffa del post partita. L’ala dei Rockets ha attaccato prima Blake Griffin per poi concentrarsi sulle parole di Austin Rivers rivolte nei suoi confronti.

