Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsMike D’Antoni su Westbrook e rotazioni: “Russ troverà ritmo. Difficile scegliere tra tanti giocatori”

Mike D’Antoni su Westbrook e rotazioni: “Russ troverà ritmo. Difficile scegliere tra tanti giocatori”

di Dennis Izzo
età allenatori nba

Gli Houston Rockets di Mike D’Antoni – reduci dagli NBA Japan Games, in cui hanno affrontato per due volte i Toronto Raptors campioni in carica, giocando in Asia dopo la polemica con la Cina – si apprestano a chiudere la loro preseason con due sfide intriganti, la prima contro i San Antonio Spurs nella notte tra mercoledì e giovedì e la seconda contro i Miami Heat nella notte tra venerdì e sabato. Due test importanti per i Razzi, che tra giovedì 24 e venerdì 25 ottobre debutteranno in regular season contro i Milwaukee Bucks.

Nel corso della preseason, i Rockets hanno ottenuto sin qui tre successi e una sola sconfitta in quattro gare, battendo gli Shanghai Sharks per 141-70 a Houston, i Los Angeles Clippers per 109-96 al Stan Sheriff Center di Honolulu e, appunto, i Toronto Raptors per 118-111 al Saitama Superdome di Tokyo. Sempre nella capitale giapponese contro i canadesi è arrivato l’unico ko per i Razzi (134-129).

Mike D’Antoni tra i dubbi per la second unit e i progressi di Westbrook

Mike D’Antoni è pronto ad iniziare la sua quarta stagione alla guida degli Houston Rockets.

Le gare amichevoli hanno dato modo a Mike D’Antoni di testare il roster che dirà la sua in regular season e tenterà ancora una volta l’assalto all’anello. In preseason, infatti, hanno avuto modo di dire la loro i nuovi arrivati Tyson Chandler, Thabo Sefolosha e Ben McLemore, ma soprattutto Russell Westbrook, che ha saltato le prime due sfide vinte con Sharks e Clippers e ha giocato le successive due coi Raptors in Giappone.

“Fare esperienze del genere ha lati sia positivi che negativi. Culturalmente è senz’altro una grande esperienza visitare il Giappone e ci è stato utile anche per rafforzare il legame tra i giocatori. Siamo felici del fatto che Westbrook stia iniziando ad adattarsi al nostro sistema di gioco e che abbia avuto modo di debuttare. Lo vedremo molto più tempo in campo, sta ritrovando il ritmo giusto. Anche gli altri nuovi arrivati stanno facendo bene.”, ha dichiarato coach D’Antoni in merito all’esperienza nel Paese del Sol levante.

Oltre ai sopracitati innesti, i Rockets hanno confermato in blocco i principali componenti del roster, tra cui in particolar modo Austin Rivers, Danuel House e Gerald Green, hanno rinnovato Eric Gordon e si apprestano a fare lo stesso con P.J. Tucker, già ritenuto incedibile nella scorsa free agency. D’Antoni avrà dunque il compito di dare spazio ai nuovi innesti e permettergli di trovare la loro collazione in un sistema già ben rodato.

“Ci sono sempre tanti dubbi quando si tratta di sistemare il roster per la regular season e definire i ruoli dei giocatori. Posso far ruotare nove giocatori ma ne ho a disposizione undici-dodici che possono giocare, per cui sarà molto complicato trovare una soluzione.”, le parole di Mike D’Antoni, due volte vincitore del premio di Coach of the Year, nonché altrettante volte allenatore all’All-Star Game, sulla scelta dei membri della second unit da alternare coi cinque titolari.

L’ex Baffo ha sottolineato dunque la difficoltà di scegliere quattro giocatori per la second unit tra i tanti a sua disposizione. Le prossime due partite contro Spurs e Heat, in questo senso, potranno dare indicazioni più specifiche a D’Antoni circa la scelta delle riserve da affiancare ai vari House, Rivers e Green. Tra questi rientreranno quasi sicuramente McLemore e Sefolosha, col rookie Clemons che dovrebbe trovare maggior spazio tra le file dei Rio Grande Valley Vipers in G-League, e Anthony Bennett che recentemente è stato tagliato dal roster.

You may also like

Lascia un commento