Finalmente Elfrid Payton. La point guard ex-Magic sarà a disposizione nel match della notte di Capodanno tra i suoi Pelicans e i Timberwolves, che vengono dalla vittoria contro Miami.
Il playmaker non mette piede sul parquet dal 27 ottobre, dopo aver contribuito ai quattro successi iniziali della sua squadra, a causa di un dito fratturato. A questo infortunio è seguito un periodo di crisi totale per la franchigia della Luisiana, che continua a racimolare sconfitte su sconfitte. Queste l’hanno costretta a stabilirsi frequentemente nelle retrovie della Conference occidentale. L’ultima partita persa è quella contro i Rockets di Harden, prima di ottenere una vittoria fondamentale per il morale contro Dallas.
Non è ancora stato dichiarato se in occasione del suo rientro, come è probabile che sia, Payton potrà godere di minuti limitati. Comunque vada, rappresenta probabilmente il miglior rinforzo possibile al momento per i Pelicans, che non possono pensare esclusivamente di contare sulle opere di Anthony Davis.
Payton uomo decisivo?
In un roster che può contare sulla presenza tra gli altri di Holiday e Randle, Payton rappresenta il giocatore chiave. La sua mancanza si è sentita molto nelle 22 partite a cui non ha preso parte, in cui sono arrivate solo 12 vittorie.
È spesso incostante, ma capace di mettere a referto anche molte triple doppie: forse l’arma segreta per sperare nella permanenza di AD in città.

