Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersI Clippers tornano a vincere e serrano i ranghi, riecco George e Beverley

I Clippers tornano a vincere e serrano i ranghi, riecco George e Beverley

di Lorenzo Brancati
LA Clippers

Dopo un periodo con più ombre che luci, i Los Angeles Clippers tornano alla vittoria e ritrovano Paul George e Patrick Beverley. La gara della notte contro i Memphis Grizzlies è stata utile a interrompere la striscia negativa stagionale record di 3 sconfitte, che era culminata con i malumori generati dalla partita contro i Sacramento Kings.

Una scossa che serviva e che è arrivata vincendo e convincendo, per 97-124. Si tratta solo della quinta volta in stagione che tutto il roster era arruolabile e a disposizione di Coach Doc Rivers. Un dato che fa riflettere sull’andamento a volte ondivago della stagione dei Clippers, come accaduto nell’ultimo periodo.

La partita non è mai stata in discussione, e a circa un minuto dalla fine del primo quarto i padroni di casa erano già avanti 9-35. Gli ospiti hanno tuttavia dovuto fare a meno, e purtroppo per loro dovranno farlo ancora per un po’, di Jaren Jackson Jr, giocatore fin qui chiave per la stagione di Memphis.

La partita del rientrante Paul George non è stata entusiasmante: 3/11 dal tiro e 1/5 da oltre l’arco in 21 minuti di gioco per un totale di 7 punti segnati. Comunque comprensibile che l’ex OKC Thunder avrà bisogno di qualche gara per rientrare appieno nel ritmo partita.

“E’ questo quello di cui abbiamo parlato, che abbiamo sognato, quando siamo diventati tutti compagni di squadra.” così George ha commentato l’uscita a pieno organico dei suoi “Questa è la squadra che immaginavamo saremmo diventati. (…) Abbiamo un’ottima impostazione mentale. Dobbiamo mostrare di essere seri nel voler competere lavorando duro in quella direzione.” ha concluso “Dovremo fare dei passi in avanti determinati verso fine stagione se siamo davvero seri a riguardo.”

Coach Rivers e Paul George sui Clippers, nel ricordo di Kobe

Nella giornata di ieri lo Staples Center è stato teatro della commemorazione di Kobe e Gianna Bryant, e tutto il mondo NBA si è riunito intorno alla famiglia e agli amici. Tra i tanti rappresentanti non poteva mancare Coach Doc Rivers, che alla fine della toccante cerimonia ha condiviso pensieri e sensazioni.

“Ovunque è stato un mese pesante. (…) Questa città ha il cuore spezzato. Si tratta di qualcosa che non ho mai visto altrove, ma l’evento di oggi aiuterà. (…) Stamattina è stato bello, emozionante. Ha portato molte persone a riunirsi. Tu puoi anche desiderare di distruggere qualcuno sul campo, ma allo stesso tempo rispettarlo, e la giornata di oggi l’ha dimostrato.”

Anche Paul George, uno dei giocatori che più si è mostrato colpito dall’accaduto, ha voluto esprimersi a riguardo.

“Non sono bravo con questo tipo di cose, per cui non sono andato fisicamente. Ma ho seguito ogni istante in TV. Lui era californiano e losangelino, proprio come me. Mi ha assolutamente colpito quando è accaduto, e mi ha colpito di nuovo oggi. Ho sempre la sensazione che non possa essere vero, ma invece lo è. E mi commuove.”

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