Mentre i suoi Miami Heat ritrovano la vittoria dopo tre stop consecutivi, Jimmy Butler trova il tempo di “tentare” l’ex compagno di squadra Joel Embiid, che rimasto a Philadelphia vive oggi un momento delicato con la tifoseria della Città dell’amore fraterno.
I guai fisici non hanno risparmiato il centrone camerunense in queste settimane: il problema alla mano sinistra, che lo ha tenuto fuori per due settimane ed ha richiesto un intervento chirurgico, ed un fastidio al collo che lo ha limitato nelle ultime partite. I risultati magri della squadra non hanno nel frattempo aiutato, così come i dubbi sulla coabitazione tra Embiid e Ben Simmons.
In questo quadro, si potrebbero inserire anche i messaggi di Elton Brand a coach Brett Brown, ed il proclama di titolo NBA dello stesso Embiid, firmato dalle pagine di The Players’ Tribune a gennaio, in un articolo in cui il giocatore ha ricordato la figura del fratello Arthur, ed i tanti infortuni dei primi anni nella NBA
Lunedì i 76ers hanno risolto solo nel finale la partita casalinga contro i Chicago Bulls, grazie anche ad un tiro da tre punti di Embiid a pochi secondi dal termine. Dopo il tiro, la star dei Sixers si è portata il dito indice alla bocca a “zittire” i mugugni del Wells Fargo Center e del pubblico di Philadelphia, storicamente poco tenero sia con gli avversari che con i propri portacolori, quando le cose non vanno.
Made for this… If I can take it then you can too. PHILA TOUGH!!! #AllLove pic.twitter.com/hno6UH1GPD
— Joel Embiid (@JoelEmbiid) February 11, 2020
Gesto non sfuggito a telecamere e social network, e che ha spinto l’ex Sixers Jimmy Butler (fischiatissimo al suo ritorno a Phila a dicembre) a suggerire all’ex compagno di squadra un posto “in cui i cattivi sono i benvenuti“, alludendo a Miami ed agli Heat.
“Damn right, my brother“, la risposta di Embiid, che si è però subito premurato di ricondurre l’incidente diplomatico ad una “guasconata”: “Solo amore per la Città dell’amore fraterno (…) sono nato per questo, Phila, se io posso sopportarlo, allora puoi sopportarlo anche tu, PHILA TOUGH!!!“.

