Enes Kanter-Bucks

NBA London game, il centro turco dei New York Knicks Enes Kanter salterà la trasferta londinese dei suoi, in programma giovedì 17 gennaio alla O2 Arena, per timore di rappresaglie del governo turco.

Enes Kanter è da tempo finito sulla lista nera degli oppositori politici del presidente Turco Recep Tayyip Erdogan. Al tempo del tentato e fallito golpe dell’esercito turco (estate 2016) Kanter aveva appoggiato il magnate Fethullah Gulen, principale avversario politico di Erdogan e ad oggi residente negli Stati Uniti.

Le “strette” su amministrazione pubblica ed organi statali del governo turco all’indomani del fallito coup hanno portato – tra le altre conseguenze – alla cancellazione dei documenti e visti internazionali rilasciati dalla Turchia all’ex giocatore di Utah Jazz ed Oklahoma City Thunder.

In un’intervista rilasciata nell’estate 2017, Kanter aveva raccontato di aver rischiato alcuni mesi prima l’arresto da parte delle autorità turche, dopo la revoca del suo passaporto, mentre si trovava in viaggio in Europa. Enes Kanter rimase per alcuni giorni bloccato all’Henri Coandă International Airport di Bucarest, Romania, prima di poter riparare a Londra e da lì reimbarcarsi per gli Stati Uniti.

Il governo turco ha formalmente riconosciuto Kanter quale “appartente ad un gruppo terroristico” ed ha iniziato nel dicembre 2017 un procedimento penale in contumacia ai danni del giocatore dei New York Knicks.

NBA London game, Enes Kanter: “E’ triste, a causa di un dittatore non potrò giocare”

 

Enes Kanter non volerà a Londra con i Knicks, che saranno impegnati contro gli Washington Wizards nell’edizione 2019 di NBA London game.

Come riportato da Ohm Youngmisuk di ESPN, l’assenza di Kanter sarebbe ufficialmente legata a “problemi circa il rilascio del visto”. Il giocatore turco ha così commentato la vicenda:

E’ triste, ma è così. Non potrò giocare (a Londra, ndr) per colpa di un lunatico come Erdogan. Esiste la possibilità che che finisca assassinato, andando a Londra, così ho parlato con il front office dei Knicks, ed ho spiegato le mie ragioni. Tutta questa vicenda è davvero triste, perché danneggia me, danneggia la mia carriera e la mia squadra, vorrei poter scendere in campo con i miei compagni ed aiutarli a vincere. E invece, per colpa di un dittatore ossessionato non posso nemmeno fare il mio lavoro. A Londra il governo turco ha un sacco di spie, potrei davvero finire assassinato. Rimarrò qui a New York, ad allenarmi

– Enes Kanter NBA London game –

 

In Turchia, la famiglia ed il padre di Enes Kanter sono stati costretti a disconoscere pubblicamente il giocatore dei Knicks, sostenitore dell’oppositore politico e leader del Movimento Hizmet Fethullah Gulen.

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