Heat-Celtics, Morris e Brown litigano, Winslow crea: "Ruolo che mi piace"

Heat-Celtics, Morris e Brown litigano, Justise Winslow crea: “Adoro giocare da point-guard”

Heat-Celtics, Morris e Brown litigano, Justise Winslow crea: “Adoro giocare da point-guard”

La dura legge del back-to-back non risparmia nemmeno i Boston Celtics, reduci 24 ore prima da una prestazione offensiva inebriante contro gli Indiana Pacers, e limitati a soli 99 punti segnati dai Miami Heat nella serata di giovedì.

Alla American Airlines Arena di Miami, Florida, Heat-Celtics termina 115-99. In una notte NBA che ha visto i San Antonio Spurs ritoccare record di squadra e di lega, i Miami Heat raggiungono a loro volta il primato stagionale di franchigia per tiri da tre punti realizzati.

Dwyane Wade e compagni chiudono la gara con 18 tiri dalla lunga distanza mandati a bersaglio (su ben 39 tentativi). 4 le triple infilate da Josh Richardson, 3 quelle di Dwyane Wade e Tyler Johnson.

Boston spara a salve (40.4% al tiro) e cede già nel finale di primo tempo (61-43 dopo una tripla sulla sirena di Derrick Jones Jr).

Un parziale di 16-0 nel terzo quarto riavvicina i Boston Celtics (75-65 Miami dopo una tripla di Kyrie Irving), prima di un finale di terzo periodo da 8 punti di Dwyane Wade (19 punti a fine gara per la star degli Heat). Tyler Johnson e compagni archiviano la pratica nel quarto periodo, chiuso con un parziale da 32-27.

Heat-Celtics, Justise Winslow: “Point-guard? Amo questo ruolo”

 

I problemi fisici di Goran Dragic (operazione al ginocchio ed almeno due mesi di stop per lo sloveno) hanno convinto coach Spoelstra ad impiegare il quarto anno da Duke Justise Winslow in veste di nuova point-guard della squadra. Non un ruolo inedito per l’ex Blue Devils, già ampliamente utilizzato quale “facilitatore” delle second unit di edizioni passate dei Miami Heat.

Winslow ha chiuso la sua partita con una prova da 13 punti, 7 rimbalzi e 11 assist, con una sola palla persa, in 32 minuti d’impiego. A fine partita, le parole del giocatore:

Siamo riusciti ad imporre il nostro ritmo alla gara sin da subito, la nostra panchina ha dato un grande contributo, una bella vittoria di squadra. Abbiamo giocato duro, loro sono una squadra forte ma venivano da un back to back, non potevamo perdere. La mia partita? Ora sono la point-guard della squadra, il mio compito è trovare e mettere in ritmo i miei compagni e guidare l’attacco. Un ruolo che mi piace tantissimo

– Justise Winslow dopo Heat-Celtics –

 

A risultato e partita già compromessi, la frustrazione gioca un brutto scherzo a Marcus Morris e Jaylen Brown.

I due compagni di squadra vengono a contatto dopo un breve scambio di “complimenti” e vengono poi separati e tranquillizzati da Marcus Smart e Kyrie Irving. Un episodio che non cambierà la stagione dei Celtics, sia chiaro, ma che rimane una piccola testimonianza della fatica e dello stress cui i giocatori NBA sono sottoposti durante la lunga marcia delle 82 partite di stagione regolare.

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

No Comments

Post A Comment