Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsJohn Wall ed i Wizards: sicuri siano una semplice comparsa?

John Wall ed i Wizards: sicuri siano una semplice comparsa?

di Domenico Taverriti
John Wall.

Grazie ad un incredibile sforzo di John Wall, i Washington Wizards sono riusciti a battere per 127-115 i Cleveland Cavaliers di Lebron James e compagni nella seconda sfida stagionale dal sapore di playoffs tra le due franchigie.

Nella tana dei Cavs, John Wall mette in scena un grande spettacolo, segnando, solo nel primo quarto, 18 dei suoi 37 punti totali. Con questa vittoria i Maghi si avvicinano sempre di più alla vetta dell’Eastern Conference, portandosi solo a due vittorie di distanza dai Cavs e dai Celtics.

Possiamo dunque dire che questo sia un vero e proprio messaggio di John Wall nei confronti dei contendenti al titolo a Est, che ora più che mai si sentono minacciati dalla quinta forza NBA.

Nella vittoria di sabato, oltre a Wall, siamo riusciti ad ammirare la grande prestazione di Bradley Beal che con 27 punti è riuscito ad aiutare il compagno a chiudere la partita.

John Wall.

LO SHOW DI JOHN WALL

Poche volte abbiamo visto una prestazione del genere da parte di John Wall.

La partita di Wall è stata caratterizzata da colpi di ogni tipo, a conferma della completezza del giocatore, che nei momenti importanti ha dimostrato di saper utilizzare al meglio le sue capacità.

Nella prima fase di gara, le statistiche di Wall sono state nettamente superiori a quelle degli avversari Lebron James e Kyrie Irving, che non sono riusciti a trovare il modo di arginare l’uomo franchigia di Washington, che ha messo a referto 24 punti6 assist.

Wall, infine, hq chiuso il match con una prestazione da 14 su 21 al tiro e 11 assist confermando come, ad oggi, sia uno dei giocatori più devastanti della lega.

C’è stato spazio anche per le critiche dei tifosi Cavs, che hanno giustificato la prestazione di John Wall con la mancanza di Iman Shumpert a difenderlo, per via di un infortunio al ginocchio, ma a queste critiche risponderanno poi la squadra e coach Tyronn Lue dichiarando come l’intero “approccio alla partita sia stato sbagliato”.

 

 

You may also like

Lascia un commento