Jusuf Nurkic è sceso in campo per la decisiva partita di play-in dei suoi Portland Trail Blazers con la morte nel cuore: sole poche ore prima della palla a due era arrivata la notizia della scomparsa di nonna Hana, 67 anni, in Bosnia, la donna lottava da due settimane contro il coronavirus.
Nurkic ha scelto di giocare nonostante il dolore, troppo importante il momento e troppo il lavoro fatto in 16 mesi di recupero dal terribile infortunio del marzo 2019, per rinunciare: “Non volevo giocare. Lei mi ha fatto giocare questa partita“, così il lungo bosniaco dopo la gara.
E la partita di Jusuf Nurkic è stata di quelle da ricordare: nella vittoria per 126-122 sui mai domi Memphis Grizzlies c’è tantissimo del suo, una doppia doppia da 22 punti e 21 rimbalzi, con 6 assist, due triple mandate a bersaglio ed un gioco da tre punti fondamentale per Portland a poco più di due minuti dal termine, con i Grizzlies in vantaggio e prima dello show di C.J. McCollum.
“E’ stata una serata ricca di emozioni per lui“, così coach Terry Stotts “Ed io non potrei essere più fiero di lui, è stata davvero difficile, gli siamo rimasti vicino ma non credo avesse davvero pensato di non giocare. Ne abbiamo parlato un poco prima della partita, ma sapevamo che ci sarebbe stato“.
“Sono stato tutta la stagione qui accanto ai miei compagni (Nurkic avrebbe fatto il suo esordio in stagione proprio durante la settimana in cui la NBA si sarebbe poi fermata, a marzo, ndr), lei avrebbe voluto che io giocassi. Sono contento che abbiamo vinto, e che siamo arrivati ai playoffs, siamo venuti qui per questo“.
We did it Grandma ??❤️
Promise to fight like you did??#RIPGrandma #loveyou #Playoffs #Innalillahiveinnailejhiradžiun #Nensi❤️— Jusuf Nurkić (@bosnianbeast27) August 15, 2020
Che per i Blazers fosse una partita da vincere assolutamente, per evitare di dover affrontare altri 48 minuti di fuoco col rischio di dover fare le valige, lo ha spiegato bene l’uomo partita, C.J. McCollum: “Cosa ho pensato? Che non volevamo giocare domani, dovevamo chiuderla oggi. Siamo contenti di essere arrivati a questi playoffs, non potevamo sprecare l’occasione. Nurkic? Preghiamo per lui e gli staremo accanto al meglio che possiamo. Siamo felici che abbia potuto giocare e lottare con noi oggi“.
Parla di performance speciale Damian Lillard, su Jusuf Nurkic: “Essere in grado di fornire una prova così, di restare concentrato quando si ha altro nella testa, e di così importante, dice tantissimo del suo valore e del suo carattere, e di quanto sia stato importante per noi recuperarlo“.

