Il copione per la ripresa della stagione NBA 2020/2021 è alterato rispetto alla routine che in passato ha accompagnato la prima palla a due. Il media day viene condotto in via telematica, i primi allenamenti sono individuali. In questo contesto di diffusa incertezza, sollevano fiducia le notizie che giungono da Brooklyn. Kevin Durant ha parlato delle sue condizioni fisiche dopo diciotto mesi di recupero dall’infortunio al tendine d’Achille. Come riportato da Malika Andrews di ESPN, Durant ha detto di sentirsi pronto. Per lui, sarà un graduale processo di reinserimento nei pieni ritmi di allenamento in preparazione alla stagione.
Nella giornata di ieri, i Brooklyn Nets hanno annunciato il roster che prenderà parte al training-camp. Sotto la guida di Steve Nash, si prospetta che la squadra di New York sarà una delle più talentuose nella lega. Alla prima esperienza, il coach ha affermato che l’obiettivo è il titolo. Con il ritorno dei due All-Star nella migliore versione possibile, non sussiste ragione di nascondersi.
Kevin Durant ha raccontato il viaggio verso il ritorno
Durante la conferenza stampa, Kevin Durant si è soffermato sul rigore che caratterizza il processo riabilitativo di un tale infortunio. “In passato mi sono dovuto sottoporre ad interventi a causa di vari infortuni. Ma il tempo di recupero più ampio era di tre mesi. La sola prima fase di ripresa dall’infortunio al tendine d’Achille è di tre mesi. È necessario raggiungere un obiettivo alla volta. Devi imparare di nuovo a camminare, correre, saltare, tutto senza assistenza. Non ho mai attraversato nulla di simile. Questa cosa non va sottovalutata.”
Nel periodo in cui la NBA riprese la stagione ad Orlando, Kevin Durant e Kyrie Irving hanno avuto modo di proseguire le rispettive fasi di recupero. L’ala dei Brooklyn Nets ha raccontato di come i due abbiano spesso seguito dei lavori di campo insieme, a Los Angeles. Il prossimo duo più atteso della lega ha condiviso il campo anche per quattro o cinque volte a settimana. Inoltre, nei vari workout che hanno riempito il calendario della off-season di Kevin Durant, ha presenziato anche John Wall. La stella dei Washington Wizards ha subito lo stesso infortunio del prodotto di Texas University. Lui stesso ha affermato che lo stato di forma della point-guard appare sorprendente. Che entrambi possano ritrovare la forma del loro periodo migliore.
In un denso calendario come quello che la NBA ha programmato per il 2020/2021, sarà vitale per ogni squadra preservare la prestanza fisica dei migliori giocatori. A tal proposito, Steve Nash ha anticipato che non è ancora definito un load management per Kevin Durant e Kyrie Irving. Ciò nonostante, è prevedibile che i due non scenderanno in campo per la totalità delle 72 gare di stagione regolare.
La pre-season si avvicina per i Nets
Recentemente, Andre Iguodala ha dichiarato che Kevin Durant potrà essere l’MVP nel 2021. Un azzardo. La prima parte della stagione sarà utile per acquisire reale consapevolezza riguardo il suo stato di forma. È pur certo che Durant ha sempre dimostrato di essere una rara perla offensiva nella lega. Nella sua carriera, ha sempre chiuso la stagione con almeno 20 punti di media a partita. Ma è proprio lui a rallentare gli animi verso un imminente ritorno ai livelli precedenti all’infortunio. “Chi lo sa, dovrò prima vedere come mi sentirò dopo aver giocato una vera partita NBA.”
Il conto alla rovescia è iniziato. I Brooklyn Nets inaugureranno la loro pre-season il 13 dicembre contro gli Washington Wizards. Inoltre, è odierna la diramazione della NBA della programmazione per il Christmas Day. Nella giornata più stravagante del calendario, la squadra di Steve Nash sfiderà i Boston Celtics. Gli appuntamenti per vedere all’opera i Brooklyn Nets non mancheranno. Poter assistere allo show cestistico di Kevin Durant è già una vittoria. In maniera diretta e concisa, poco tempo fa Jarrett Allen ha mandato un avviso al mondo NBA. KD is back again.

