Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsKnicks, James Dolan fa allontanare tifoso critico, Oakley lo attacca: “E’ un bullo, la NBA deve intervenire”

Knicks, James Dolan fa allontanare tifoso critico, Oakley lo attacca: “E’ un bullo, la NBA deve intervenire”

di Michele Gibin

Antefatto: dopo l’ennesima sconfitta stagionale dei suoi New York Knicks lo scorso sabato al Madison Square Garden, il plenipotenziario della squadra James Dolan aveva preteso l’allontanamento dagli spalti di uno spettatore, che aveva avvicinato Dolan “intimandogli” di vendere la squadra mentre questi si dirigeva nel tunnel per gli spogliatoi a fine gara.

James Dolan aveva successivamente giustificato l’episodio, bollando come “violenti” i commenti del tifoso, allontanato dalla security dopo lo scambio di battute tra i due su richiesta del proprietario dei New York Knicks: “La nostra politica è e rimane quella di chiedere a chiunque si dimostri irrispettoso nei confronti di chiunque sia all’interno della struttura, di non ritornare“, così un portavoce del Madison Square Garden.

L’episodio ha ricordato l’ormai celebre ed infausto diverbio occorso nel febbraio 2017 tra Dolan e l’ex giocatore di New York Knicks e Chicago Bulls Charles Oakley. In occasione di una partita casalinga tra Knicks e Los Angeles Clippers, Oakley fu allontanato dall’arena a seguito di una lite con Mr Dolan, ed a seguito dell’episodio dovette affrontare un’accusa di aggressione nei confronti di un membro della security e violazione di proprietà privata.

Accuse respinte dal diretto interessato Oakley, che si difese all’epoca sostenendo come Dolan ne avesse arbitrariamente chiesto l’allontanamento dal palazzo quale “persona non gradita”. Le accuse nei confronti di Oakley decaddero, e l’ex giocatore intentò in seguito una causa di risarcimento contro Dolan e l’amministrazione del Madison Square Garden.

Charles Oakley: “James Dolan si comporta da bullo”

L’incidente di sabato non ha dunque colto di sorpresa Charles Oakley, che dopo i fatti del febbraio di due anni fa non è più tornato al Madison Square Garden nonostante la revoca del divieto voluta dal Commissioner NBA Adam Silver.

Oakley, da sempre critico verso la gestione della franchigia della famiglia Dolan, ha definito il proprietario dei Knicks un “bullo”, come riportato da ESPN, via Associated Press:

Dolan si comporta da bullo con chiunque (…) e lo fa solo perché è ricco e potente. Due anni fa gli dissi semplicemente che non ero per nulla contento della situazione della squadra, e lui mi fece cacciare dall’arena, perché dovrei continuare ad avere un qualsiasi tipo di rapporto con una persona del genere? Io posso entrare senza alcun problema in tutte le altre 29 arene NBA. al Madison mi dissero: ‘ritireremo la tua maglia’, ma credete davvero che voglia vedere la mia maglia appesa al Madison? Mi avete fatto cacciare…

Nelle scorse settimane, James Dolan aveva smentito seccamente voci che preannunciavano una futura vendita della squadra, da 20 anni di proprietà di The Madison Square Garden Company (holding della famiglia Dolan).

Come riportato da Frank Isola per The Athletic, Charles Oakley ha poi rivolto un appello al Commissioner Silver, pregandolo di intervenire per togliere il controllo della franchigia a Dolan: “(Silver, ndr) dovrebbe fare qualcosa, sospenderlo, commissariarlo… Dolan non può continuare a cavarsela così“.

Continua Oakley:

Ai giocatori: se siete interessati a New York, guardate ai Nets. Sean Marks (GM di Brooklyn, ndr) ha fatto un gran lavoro, i Nets hanno giocatori migliori, se arrivassero Kyrie (Irving, ndr) o KD (Kevin Durant, ndr) o Leonard allora sarebbero davvero interessanti. Ai Nets certe cose non accadono, se anche questi giocatori arrivassero ai Knicks non sarebbe abbastanza. I Nets competono, lottano, i Knicks invece… i tifosi di meritano di meglio, ma c’è troppa confusione attorno ai giocatori, a partire dal proprietario

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