James Dolan ha rilasciato un’intervista per la prima volta dopo quasi tre anni.
Nel corso della sua chiacchierata con Craig Carton (WFAN), il settantenne ha dichiarato di avere grandi aspettative per la sua squadra.
I New York York hanno raggiunto le Eastern Conference Finals la scorsa stagione, per la prima volta in 25 anni, e hanno prontamente licenziato Tom Thibodeau. Dolan ha riconosciuto che l’ex allenatore ha svolto un ruolo importante nel riportare i Knicks alla ribalta, ma ha confermato la sua decisione.
“La squadra è stata costruita sulle spalle di Tom Thibodeau. È lui che ha creato il nucleo” ha detto. “Quindi bisogna davvero togliersi il cappello davanti a Tom e al lavoro che ha fatto. Ma siamo giunti alla conclusione che avevamo un’idea ben precisa di come volevamo organizzare la squadra. E questo significava che dovevamo evolverci e superare le vecchie formule tradizionali di allenamento. E abbiamo cercato di lavorare su questo con Tom. Ma non era proprio il suo forte”.
Dolan ha detto che lui e il presidente delle operazioni di basket della squadra, Leon Rose, hanno parlato più volte con Thibodeau del loro desiderio di sviluppare i giovani giocatori della squadra e la panchina, in modo che i titolari non fossero troppo stanchi. Tuttavia, Dolan ha invogliato Thibodeau a cercare un’altra squadra.
“Non dirò che non si può vincere un titolo con Tom Thibodeau” ha detto il proprietario. “Ma se si vuole costruire una squadra competitiva a lungo termine, in grado di lottare per il titolo, serve qualcuno che sia molto più collaborativo. Tuttavia, Tom è stato un ottimo allenatore. Dovrebbe tornare ad allenare in NBA”.
Il mese scorso, i Knicks hanno vinto la NBA Cup. Dolan ha parlato della decisione riguardo l’esposizione dello striscione commemorativo di quel titolo al Madison Square Garden.
“Esporremo lo striscione” ha affermato. “Ma sarà quello del titolo. Vogliamo l’anello, non un premio di consolazione”.
I Knicks, in realtà, hanno appena perso quattro partite consecutive. Ma Dolan crede nell’attuale roster.
“Adoriamo la nostra squadra così com’è adesso. C’è intesa, si piacciono tutti. Non ho mai visto uno spogliatoio più affiatato” ha detto. “C’è molta energia. Leon può sempre prevalere su di me. Ma non credo che faremo grandi cambiamenti. Perché dobbiamo continuare a costruire su questo gruppo. Vogliamo arrivare alle Finals. E vincerle. Questo è sport e tutto può succedere. Ma arrivare alle Finals è un obiettivo che dobbiamo assolutamente raggiungere. Questo gruppo può vincere un titolo. Ne sono convinto”.

