LeBron James eccepisce ai report secondo cui alcuni dirigenti e addetti ai lavori sarebbero favorevoli a cancellare dagli annali la stagione NBA 2019\20, e usa Twitter per ribadire la sua posizione e la sua determinazione a ritornare in campo, quando le condizioni lo permetteranno.
“Ho letto alcuni report di executive e agenti che vorrebbero che la stagione venisse cancellata?” Scrive LeBron “Non sono veri, nessuno di quelli che conosco ha mai sostenuto nulla del genere. Non appena ci saranno le condizioni per farlo, noi vogliamo finire la stagione, io sono pronto e la mia squadra è pronta. Nessuno dovrebbe mai cancellare nulla“.
Prima dello stop alla stagione NBA a causa dello scoppiare anche negli Stati Uniti dell’epidemia da coronavirus Sars-Cov2, lo scorso 12 marzo, i Los Angeles Lakers di LeBron James erano in testa alla Western Conference, e titolari del secondo miglior record dell’intera NBA dietro ai soli Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo. La NBA non ha ancora prudentemente preso una posizione sulla eventuale ripresa della stagione, chiarendo tramite il Commissioner Adam Silver come “tutte le opzioni restino sul tavolo”, compresa quella di trasferire le squadre qualificate ai playoffs al momento della sospensione della stagione in una location isolata, per giocare a porte chiuse e sotto stretto controllo la parte finale della stagione. Las Vegas ed il mega complesso di Disney World ad Orlando, Florida, le location paventate dai media.
Le “pressioni” che LeBron nega su Twitter sarebbero arrivate da un gruppo di addetti ai lavori a vario titolo, frustrati dalla mancanza di informazioni chiare da parte della NBA, e che come riportato da Jabari Young di CNBC starebbero chiedendo alla lega di decretare la cancellazione della stagione. Troppe secondo questi ultimi le sfide logistiche che le squadre si troverebbero a dover risolvere per ripartire, senza considerare le perdite economiche ingenti già sostenute: “Un executive di un team della Western Conference avrebbe dichiarato come la sua squadra avrebbe già perso 50 milioni di dollari, e che non avrebbe oggi alcun incentivo a ritornare in campo“.
“Quale cifra sarebbe considerata abbastanza, in caso di ritorno in campo?” Si chiede un altro dirigente interpretando il pensiero dei proprietari delle squadre, “La possibilità che i costi sostenuti per ritornare in campo si rivelino più alti degli introiti derivati dalla ripresa è concreto“.
Saw some reports about execs and agents wanting to cancel season??? That’s absolutely not true. Nobody I know saying anything like that. As soon as it’s safe we would like to finish our season. I’m ready and our team is ready. Nobody should be canceling anything. ?
— LeBron James (@KingJames) April 30, 2020

