La NBA e l’associazione giocatori hanno raggiunto un accordo che consentirà a familiari e ospiti di fare il proprio ingresso nella bolla di Orlando dopo il primo turno dei playoffs.
La notizia era nell’aria, ma cominciano ad arrivare i primi dettagli. Come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, ogni giocatore sarà autorizzato ad invitare ad Orlando fino a 4 persone, anche se si potranno fare eccezioni a questo limite per i bambini.
Players will be allowed to bring in family and "established longstanding personal friends," into The Bubble, per memo shared with teams today.
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) August 12, 2020
La lega non darà eccessivi margini di libertà ai giocatori, a cui è stata comunicata una lista delle persone che non saranno ammesse nella bolla: “Qualsiasi individuo che il giocatore non ha mai incontrato di persona, o con cui ha avuto pochi contatti, per esempio perchè conosciuto attraverso i social media o un intermediario”. Insieme ad essi non saranno presenti neppure i professionisti come agenti, allenatori personali o tatuatori.
Here's who isn't eligible to come into The Bubble as a guest, per memo: "Any individual the player has not previously met in person or with whom the player has had limited in-person interactions. (For example)… known by the player only through social media or an intermediary."
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) August 12, 2020
Anche i visitatori saranno ovviamente sottoposti ad un rigido protocollo di sicurezza dedito a limitare i contagi da Coronavirus, caratterizzato da numerosi test per accertare la negatività al virus. I diretti interessati potranno inoltre scegliere se sottoporsi ad una quarantena di tre giorni nella città in cui ha sede la franchigia, con ulteriori quattro giorni ad Orlando; oppure, dopo essere atterrati in Florida con un volo organizzato dalla squadra di riferimento, potranno trascorrere sette giorni di quarantena direttamente al campus di Disney World.
Player guests can quarantine in team's market for three days, travel to Orlando, and then again for four days; or travel directly to Orlando and quarantine seven days there, per league memo.
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) August 12, 2020
Ogni giocatore avrà diritto ad un biglietto a partita per i propri ospiti, più uno aggiuntivo per consentire anche ai bambini di fare il tifo sugli spalti.
L’arrivo degli ospiti sarà un momento fondamentale per portare a termine la stagione NBA, visto il grande lavoro fatto fin qui per annullare il numero di contagi nella bolla. Va comunque sottolineato come al momento siano presenti ben 22 squadre, mentre in corrispondenza dei nuovi arrivi il numero di franchigie rimanenti sarà 8, ovvero quelle che prenderanno parte al secondo turno della post-season.

