Rimandata OKC, Paul George: “4 giorni fa non riuscivo a sollevare la spalla”

Westbrook-MVP-Dwight Howard-rimonta OKC-Westbrook Paul George

Non va per il meglio la prima uscita stagionale degli Oklahoma City Thunder ai Playoff. OKC è stata sconfitta per 99-104 dai Portland Trail Blazers, nella gara 1 di una serie che comunque, tutto sommato, si prospetta equilibrata.

Si prospetta come tale perchè Portland ha giocato ad un ottimo livello, mentre ai Thunder è mancato l’apporto fondamentale della stella Paul George. La squadra infatti ha provato a coprire le pessime percentuali del numero 13 (8/24 dal campo e 4/15 da tre) come poteva.

Ovvero affidandosi alle giocate individuali di Russell Westbrook e di Dennis Schroeder e all’attacco di Steven Adams, in post  su Enes Kanter o attraverso blocchi portati a Westbrook. Anche la difesa ha provato a fare il suo, sebbene Damian Lillard e compagni fossero particolarmente ispirati.

E’ questo l’insieme di cose che fa pensare che la serie sia tutt’altro che chiusa. I Thunder hanno perso solo di 5 in fin dei conti, nonostante le pessime percentuali al tiro di Schroeder (5/17 dal campo e 0/7 da tre) e un Westbrook non dei giorni migliori (24-10-10, con uno 0/4 da 3 punti). Da sottolineare in questo senso anche la prestazione negativa di squadra da oltre l’arco: 5/33.

Dunque, per OKC, lo spazio di miglioramento c’è, ma dipenderà moltissimo dallo stato di salute di Paul George, il cui apporto è fondamentale per la squadra allenata da Coach Billy Donovan.

George: “La spalla fa male”

Come riportato da Joe Zucker per BleacherReport.com, George sta ancora combattendo con i problemi alla spalla. Si tratta di un infortunio che il numero 13 si porta avanti da mesi, senza che ne sia stata resa nota la reale entità.

La presenza della stella di OKC era infatti in dubbio per questa gara 1, salvo poi un recupero in extremis. La situazione, come descritto dallo stesso George nel postpartita, non è così semplice:

“Per tutta la partita abbiamo trovato buoni tiri, il mio problema è il ritmo. 4 giorni fa non riuscivo nemmeno a sollevare la spalla. Oggi ho tirato per la prima volta. Da domani continuerò a tirare e a cercare il ritmo”

A questo punto però ci si chiede se sarebbe stato meglio, per il recupero del giocatore e il funzionamento della squadra, farlo rimanere a bordo campo. George avrebbe avuto così la possibilità di recuperare il ritmo che tanto gli è mancato. Per una squadra poi, non è mai facile avere in campo un giocatore forte e importante come PG13 non al meglio della condizione. I compagni infatti continuano a servirlo e a creagli buoni tiri come da abitudine, ma lui continua a sbagliarli.

Vedremo come si evolverà la situazione in vista di gara 2, prevista alle ore 4:30 di mattina di mercoledì.