Un sondaggio condotto negli Stati Uniti dalla Seton Hall University, e riguardante la possibilità per pubblico e tifosi di tornare ad assistere ad eventi sportivi dal vivo negli stadi e arene NBA e NFL, ha dato un risultato netto: 3 su 4 americani non si recherebbero allo stadio in assenza di un vaccino contro il covid-19, la patologia provocata dal nuovo coronavirus Sars-Cov2.
Il sondaggio, condotto su 762 interviste, ha confermato il no al quesito per il 72%, con il solo 12% a dare risposta positiva solo con l’assicurazione di poter rispettare tutte le distanze di sicurezza fortemente indicate dalle autorità sanitarie per il contenimento del contagio.
La strada per il vaccino per il Sars-Cov2 è da considerarsi ancora lunga, con le previsioni più ottimistiche sugli oltre 20 studi separati su diversi prototipi di vaccino oggi in corso che prevedono almeno altri 9-12 mesi di test, senza considerare la necessità una volta testata l’efficacia di una produzione e distribuzione su scala mondiale. Le leghe sportive USA sono state sospese rapidamente dopo l’11 marzo, data in cui la NBA aveva deciso per lo stop della stagione dopo i fatti di Oklahoma City Thunder-Utah Jazz e della positività al virus di Rudy Gobert. Un ipotetico, ma ancora lontano piano per un ritorno in campo delle squadre in estate prevederebbe per la NBA partite a porte chiuse, in una sola location (Las Vegas) e controlli serrati e rapidi su atleti, staff e personale essenziale allo svolgimento delle partite.
La stagione regolare NBA 2020\21, stante il calendario odierno e tuttora in vigore, dovrebbe prendere il via ad ottobre, quando ancora un vaccino per il covid-19 non sarà ancora disponibile, a meno di accelerazioni sensibili nel processo di test, approvazione e produzione. Gli Stati Uniti punteranno nelle prossime settimane a mettere a punto e distribuire su larga scala dei test rapidi per la diagnosi del coronavirus, e per quanto riguarda lo sport USA il presidente Donald Trump ha auspicato una ripresa senza dilazioni della stagione 2020\21, a partire dalla NFL di settembre.
Il Comitato Olimpico Internazionale ha deciso lo scorso 24 marzo per il rinvio all’estate 2021 dei Giochi Olimpici di Tokyo.

