Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsDominio Warriors sugli Spurs con Wiseman e Wiggins: “Possiamo battere chiunque”

Dominio Warriors sugli Spurs con Wiseman e Wiggins: “Possiamo battere chiunque”

di Gabriele Bozzetti
Warriors spurs

Per risorgere dalle proprie ceneri, una fenice prima deve bruciare”. Così la scrittrice californiana Octavia Butler scrisse nel suo libro “Parable of the Sower”. Sempre li, nella sua California, siamo testimoni di una fenice che sta risorgendo dalle sue ceneri.

I Golden State Warriors rappresentano a pieno questo concetto mitologico, essendo stati devastanti, essendo caduti, etichettati come “morti”, “bruciati” e adesso, ritrovando la vita.

Stanotte, in cui hanno ricordato la loro vecchia casa, Oakland, dimora della storia, è arrivata l’ottava vittoria della stagione, in una partita convincente e che fornisce diversi spunti e mostra notevoli miglioramenti.

La partita al Chase Center di San Francisco, nuova casa dall’anno scorso dei Dubs, è finita 121-99 per i padroni di casa contro i San Antonio Spurs. Spiccano le prestazioni di un ritrovato Wiggins con 18 punti e 7 rimbalzi e il giovane rookie James Wiseman con una prova da 20 punti e 6 rimbalzi, oltre al solito Curry con la doppia doppia da 26 e 11 assist.

Warriors-Spurs, James Wiseman in crescita e decisivo

Un protagonista della serata è, come anticipato, James Wiseman, che sta dimostrando di essere un buon apporto per gli ex campioni californiani. Wiseman è partito bene in questo inizio di stagione mettendo a referto più di 11 punti, 6 rimbalzi e quasi un’assist ad allacciata di scarpe, in piena corsa con Lamelo Ball per il premio di Rookie of the Year.

Nei giorni precedenti Wiseman aveva detto di voler una “courageous mind“, una mente coraggiosa che gli permetta di apprendere tutto dai suoi compagni più esperti. L’ex Tigers sta crescendo sotto le ali e lo sguardo attento del veterano Draymond Green, non sorprende che Wiseman sia andato proprio da Green per diversi consigli e abbia guardato per due giorni i filmati della sua partita contro i Lakers.

“Si tratta di essere intelligente in campo”, ha detto Wiseman. “Sto ascoltando molto Draymond, parlando con lui, mi sta dando dei piccoli trucchi su come essere intelligente in campo.”

Stanotte la partita del rookie è stato solida, le sue sette schiacciate hanno rappresentato la maggior parte dei suoi 20 punti con 8 su 11 dal campo. Wiseman ha aggiunto 6 rimbalzi e 4 assist, e quest’ultimo dato è stato cinque volte superiore alla media stagionale. “Sto studiando filmati, facendo domande, essendo paziente”, ha detto. “Mi sto assicurando di rallentare, assicurandomi di leggere il gioco, essere paziente con me stesso ed essere molto più preciso quando gioco.”

Parole di elogio anche da Wiggins e Curry: “Man oh man, quel tizio è bravo”, “Il ragazzo ha fiducia”, ha detto Steph Curry. “Sarà fantastico e ci metteremo tempo e lavoro.”

“Ho ancora molto da imparare, ma sto migliorando ogni partita”, ha detto Wiseman mercoledì dopo la vittoria degli Warriors sui San Antonio Spurs.

Tutti nella lega hanno compreso le potenzialità di questo ragazzo e l’apporto fondamentale che può portare alla sua franchigia, maggiore aggressività e più presenza nel pitturato, starà adesso a Wiseman dimostrare di essere all’altezza.

Wiggins, un giocatore nuovo con gli Warriors

“Gli Warriors possono battere chiunque, se giocano insieme” ha detto Andrew Wiggins ai microfoni di NBC Sports BayArea. “Tutti stanno seguendo il sistema e stiamo vincendo le partite. Stiamo giocando con tutti e nei giorni in cui giochiamo insieme, giochiamo in modo aggressivo su entrambi i lati del campo, possiamo battere chiunque”. Difatti le vittorie importanti in questa stagione sono arrivate come quelle contro i Lakers, Clippers, Blazers e gli stessi Spurs.

Sembra ieri quando i Golden State Warriors esultavano a notte fonda con le voci di Tranquillo e Pessina le vittorie nelle Finals contro i Cleveland Cavaliers di LeBron (a proposito dei Cavs, storica notte per Sexton e vittoria sui i big three di Brooklyn), invece sono passati 2 anni, due anni terribili per la franchigia californiana, tra diversi infortuni e cadute.

Gli Warriors del 2021

Quest’anno le aggiunte di Oubre Jr, Wiseman e lo stesso Wiggins hanno trasformato la franchigia che la stagione scorsa ha avuto il peggior record della lega in una squadra che può benissimo accaparrarsi un posto ai playoffs nonostante un’affollatissima Western Conference. 

Ciò che ha giocato un ruolo importante è proprio il buon contributo di Wiggins che quest’anno sta trovando una buona forma fisica e soprattutto mentale. Sta girando a quasi 18 punti, 3 assist e 5 rimbalzi a partita, diventando, data l’assenza di Thompson, la seconda scelta offensiva nella baia.

“Volevamo fare due buone partite di fila”, ha detto Wiggins. “Gli Spurs sono una buona squadra e sappiamo di avere un back-to-back, quindi volevamo vedere se potevamo vincere la partita presto, in questo modo possiamo riposarci un po’”. Dopo la vittoria anche coach Steve Kerr ha precisato quanto questi Warriors abbiamo giocato bene contro gli Spurs: “Penso che sia stato il nostro miglior match… È stato il miglior match su entrambi i lati del campo che abbiamo giocato in tutta la stagione”.

 

 

 

 

 

 

 

 

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