Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsMagic col brivido, Wizards in caduta libera, John Wall: “Io mai in lunetta, altri si, incredibile”

Magic col brivido, Wizards in caduta libera, John Wall: “Io mai in lunetta, altri si, incredibile”

di Michele Gibin

Continua senza possibilità di invertire la rotta la caduta verticale degli washington Wizards. Alla Amway Arena di Orlando, Wizards-Magic finisce 108-117

Gli Wizards (2-9) sprofondano a -15 già dopo i primi 24 minuti di gioco (63-48 Magic all’intervallo), e rimontato solo nel quarto periodo tornando ad un solo punto di svantaggio (105-106 su layup di John Wall) con 2:30 ancora da giocare sul cronometro della partita.

D.J. Augustin segna o assiste tutti gli ultimi 11 punti degli Orlando Magic (5-7), compresa la tripla che ricaccia indietro Washington immediatamente dopo il canestro del -1 di Wall.

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I Magic sono senza Jonathan Isaac, fuori per un problema alla caviglia destra. Orlando manda sette uomini in doppia cifra (Vucevic e Gordon i migliori, con rispettivamente 21 punti e 14 rimbalzi il primo, e 20 con 3 su 4 da tre il secondo). 15 punti in soli 17 muniti di gioco per il rookie Mo Bamba.

Per Washington, 27 punti, 4 rimbalzi e 6 assist per Bradley Beal (11 punti durante la rimonta del quarto periodo), e 19 con 12 assist e 7 rimbalzi per John wall, che però tira male (9 su 21 totale e 0 su 3 da tre punti per lui a fine gara).

Di nuovo non pervenuto Otto Porter (8 punti in 23 minuti, sostituito nei minuti chiave da Kelly Oubre).

Wizards-Magic, Bradley Beal: “Niente difesa, niente intensità”

Bradley Beal è l’ultimo ad arrendersi in casa Wizards. 41 minuti in campo ed 11 punti nel solo quarto quarto non sono serviti a rimontare uno svantaggio che ha toccato il -25 a metà del terzo periodo di gioco:

Troppe palle perse nel primo tempo, abbiamo smesso di difendere e siamo calati di intensità, non siamo riusciti a contenerli. Nel quarto quarto abbiamo abbassato il quintetto e ci siamo dati una possibilità di rientrare, i Magic possono fare dei parziali ma anche concederne, ma lo svantaggio era troppo (…) non c’è molto da dire, dobbiamo trovare il modo di uscire da questa situazione, a tutti i costi. Dobbiamo vincere le partite, punto

– Bradley Beal dopo Wizards-Magic –

John Wall e Bradley Beal hanno giocato rispettivamente 42 e 41 minuti per Washington, rimandendo in campo nonostate il -20 del terzo quarto, e nonostate la sfida di Orlando rappresentasse la prima partita di un back-to-back che vedrà gli uomini di coach Brooks impegnati domani a Miami.

Washington ha tentato la rimonta schierando un quintetto piccolo con Wall, Beal, Oubre, Austin Rivers e Jeff Green. Recuperi difensivi ed una ritrovata mira da dietro l’arco hanno permesso agli Wizards di tornare in partita.

Un frustrato John Wall si è lamentato dopo la gara del metro arbitrale, a suo dire penalizzante per Washington:

Sembra incredibile che, con tutte le volte che attacco il canestro, io vada in lunetta solo una o due volte a partita. Gli altri fanno notare questa cosa e subito vengono accontentati, a me non succede… Vucevic ha fatto un fallo netto, sono andato dall’arbitro a lui mi ha detto: niente fallo, hai sbagliato il layup… Non è possibile, con tutte le volte che attacco il ferro, che non vada mai in lunetta (…) è frustrante perchè vedi giocatori meno attaccanti di me che tirano un sacco di liberi, Come fanno? Invece con me c’è sempre una scusa

-John Wall sull’arbitraggio di Wizards-Magic –

crisi Wizards

Bradley Beal e John Wall

Wall ha siglato in entrata il -1 Washington con circa due minuti ancora da giocare.

Dopo la tripla del +4 segnata da Augustin, la point guard degli Wizards ha cercato di dimezzare lo svantaggio di nuovo attaccando il ferro, ma è stato contrastato  – suo dire fallosamente – da Nikola Vucevic:

Dobbiamo solo rimanere positivi, nonostante tutto, e competetere. Non c’è altro da aggiungere. Lo sforzo di squadra o c’è o non c’è, e parte dalla difesa (…) rimontare sempre da -20 fa sprecare tante energie, e si arriva morti a fine partita. Gli alti segnano, tu prendi buoni tiri e li sbagli perché sei stanco“.

Nikola Vucevic: “Dobbiamo gestire meglio i vantaggi”

Il lungo montenegrino Nikola Vucevic è stato l’MVP di serata per i suoi Orlando Magic. Per Nikola una doppia-doppia da 21 e 14 rimbalzi, ed una stoppata fondamentale su John Wall nel finale di gara.

“Vuc” è soddisfatto della vittoria, anche se ritiene che i Magic avrebbero dovuto chiudere prima la gara, e non permettere a Washington di riavvicinarsi nel quarto periodo:

Non possiamo permetterci di far rimontare gli avversari da -20. Abbiamo fatto tanti errori, loro sono una buona squadra e si sono rifatti sotto. Dobbiamo stare più attenti (…) abbiamo difeso bene, segnato e fatto girare bene il pallone nei primi tre quarti, poi ci siamo fermati ed abbiamo concesso troppi punti facili in transizione, dobbiamo essere più intelligenti nel gestire i vantaggi. La panchina è stata fondamentale, ci sono tante partite e ci serve il contributo di tutti (…) ci aspettano 8 partite in 13 giorni, ora, e tante trasferte. Finora abbiamo giocato bene fuori casa, speriamo di continuare e raggiungere presto un record positivo di vittorie

– Nikola Vucevic al termine di Wizards-Magic –

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