PG: Kyle Lowry
Va detto: in genere i migliori playmaker stanno facendo dei buoni playoff, ma tra questi non rientra Kyle Lowry. Già l’anno scorso aveva vissuto dei playoff di alti e bassi e quest’anno sembra continuare a soffrire di questa incostanza. I numeri ci parlano di 14.3 punti contro gli oltre 21 della regular season combinati a 7 assist a partita. A vederli così, non sembrerebbero numeri pessimi ma il problema arriva quando ci rendiamo conto che l’unica partita giocata davvero bene dal numero sette di Toronto è stata gara due, in cui ha segnato 25 punti con tanto di canestro della vittoria. La cosa peggiore sono certamente le percentuali di tiro, che lo vedono centrare la retina solo col 40% delle sue conclusioni dal campo. Ancor peggio nel tiro da tre punti, dove la percentuale scende al 25%. Non sono certo numeri degni della spalla di DeMar DeRozan, che avrebbe il compito di aprire il campo per la sua stella. Cosa che, tirando con queste percentuali, non sarà mai possibile. Per eliminare Milwaukee, Toronto avrà bisogno di un’altra versione di Kyle Lowry, sennò la corsa in questi playoff potrebbe essere più breve degli arti superiori di un T-rex. VAI AL PROSSIMO>>>

In questi playoff Kyle Lowry non sta garantendo ai suoi Raptors quello che ci si aspetta

