“With the 4th pick in the 2015 NBA Draft, the Los Angeles Lakers select...
Un’altra stagione travagliata, piena di sconfitte e povera di vittorie, in attesa che la rebuilding vera e propria abbia inizio. I Los Angeles Lakers hanno già la testa alla prossima estate, quando la offseason dovrà lanciare il nuovo
progetto lacustre che avrà come rampa di lancio la regular season 2015/16, l’ultima (così sembra, almeno per il momento) della stella Kobe Bryant. Il Black Mamba ha già manifestato l’intenzione di lottare, anche se è durissima, per cercar di vincere il suo sesto titolo personale
. In tal senso serve una squadra assai competitiva, per questo si guarderà con attenzione alla free agency per convincere qualche giocatore di spessore a sposare la causa gialloviola. Al momento, sicuri della permanenza sono lo stesso Bryant,il cui stipendio di 25 milioni di dollari ingolfa il salary cap, Julius Randle, che farà il suo vero debutto nella NBA dopo aver saltato quest’annata per infortunio, Ryan Kelly e il rookie Jordan Clarkson, su cui la franchigia eserciterà quasi sicuramente la team option
. Alcuni elementi, come Wesley Johnson, potrebbero essere rifirmati a cifre ragionevoli mentre per Nick Young, che ha altri due anni di contratto, si potrebbe sondare il terreno per una cessione. Prima di occuparsi dei free agent, un importante tassello per la ricostruzione passa necessariamente dal Draft 2015, dal quale i Lakers potrebbero pescare un giovane di belle speranze.
…Emmanuel Mudiay, from Guangdong Tigers”.
Dopo che Steve Nash è stato
più in infermeria che in campo e Jeremy Lin ha deluso le aspettative, i Lakers potrebbero decidere di colmare il buco nel ruolo di playmaker con il classe 1996 originario della Repubblica Democratica del Congo. Mudiay si è trasferito negli Stati Uniti nel 2001 e si inizia a mettere in luce nella Grace Prep High School: nella finale della Texas Association of Private and Parrochial Schools mette a referto 16 punti nel successo per 42-37 sulla Westbury Christian School. Successivamente si consacra come uno dei migliori prospetti alla Prime Prep High School di Dallas. In ottica college, si accorda con i SMU Mustangs ma alla fine decide di volare in Cina firmando un contratto annuale da 1,2 milioni di dollari con i Guangdong Tigers, formazione della CBA. E’ qui che la point guard, 196 cm di altezza per 91 Kg, ha mostrato tutte le qualità che farebbero comodo ai Lakers.
Mudiay si presenta come un giocatore molto forte fisicamente, oltre che dotato di una discreta velocità. Grazie al suo fisico è in grado di andare a lottare a rimbalzo senza problemi, e di non sfigurare anche nel pitturato. Dal punto di vista atletico, dunque, sembra pronto per il salto tra i grandi della NBA. Altro suo punto di forza, oltre alle sue ottime doti di passatore, c’è il gioco in transizione: è in grado di fare sempre le scelte più giuste, dimostrando di essere più che altruista. Inoltre, il suo passo veloce consente di dare una fondamentale marcia in più alla manovra. Parlando di tecnicismi, non si può non citare le sue qualità nel pick & roll. Dotato di un’ottima tempistica e di un buon ritmo, Mudiay è capace di creare interessanti varianti col gioco a due col lungo, usando improvvisi cambi
di mano e velocità per aprire il campo con passaggi imprevedibili o per andare direttamente a canestro. Per quanto rigaurda invece la finalizzazione, le sue qualità atletiche mettono in difficoltà il marcatore avversario dato il rapporto fisico/velocità. Ricorre spesso alla penetrazione, grazie alla quale riesce ad attaccare il ferro o a distribuire assist per i compagni. Spunti interessanti si possono trarre anche dal suo potenziale difensivo: grazie alle sue lunghe braccia è in grado di coprire bene le linee di passaggio, senza contare il suo grande senso della posizione che lo rendono un ostacolo difficile da superare.
Tra i punti deboli troviamo una tendenza troppo alta nel commettere errori e una carenza di leadership, fondamentale nel ruolo di point guard. Un fondamentale punto di domanda risiede nel fatto che molti si chiedono se negli USA riuscirà a giocare agli stessi livelli di quelli mostrati in Cina.
Insomma, affidare la regia della squadra ad Emmanuel Mudiay potrebbe essere la scelta giusta per i Lakers, che troverebbero un giocatore dalle prospettive rosee che di certo non sfigurerebbe in NBA. Ma attenzione: se i losangelini non dovessero pescare una Top 5 pick, la scelta andrebbe ai Philadelphia Sixers, che l’hanno ottenuta dai Phoenix Suns.
https://www.youtube.com/watch?v=HQgaOMROcd8
STATS: 18.0 PPG, 6.3 RPG, 5.0 APG
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


