La figura dell’head coach donna potrebbe non essere più un’utopia per la maggiore lega cestistica del mondo. Uno dei migliori giocatori della storia dell’NBA, LeBron James, ha infatti fatto il suo endorsement a favore di una progressione in questo senso.
“Intendo, se lei sa quello che sta facendo mi piacerebbe tantissimo” – ha dichiarato LeBron al reporter di ESPN Dave McMenamin – “Ascoltami, alla fine il basket non maschio oppure femmina. Se conosci il basket, lo conosci. La cosa che conta è il gioco in sé“.
James ha poi citato la coach donna dei San Antonio Spurs, assistente di Greg Popovich, Becky Hammon. Prendendola come esempio per l’importanza che può avere una componente femminile all’interno del proprio staff.
“Ovviamente voi sapete quanto io stimi Pop, quindi per Becky è sicuramente stato tutto più facile con un insegnante bravo come lui. Ora non so nei dettagli l’apporto che ha dato agli Spurs, ma il solo fatto che ci sia stata significa molto” – ha aggiunto – “Ci sono alcune allenatrici anche nella NFL e ci sta. Se conosci il gioco, conosci il gioco. Non vedo dove sia il problema.”
Hammon è stata la prima donna ad essere assunta come full-time assistant coach nella storia della NBA quando gli Spurs l’hanno presa nel 2014. In seguito poi anche i Sacramento Kings si sono mossi questa direzione, assumendo due ex WNBA coach quali Nancy Lieberman e Jenny Boucek.
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