Alla ORACLE Arena di Oakland, California, i Golden State Warriors ospitano i Los Angeles Clippers per la quarta sfida della serie valevole per il primo turno di playoff. Brutta la partita dei Clippers, che non riescono a prendere le misure ai padroni di casa e gli permettono di pareggiare, sul 2 pari, la serie. Ecco come sono andati i giocatori di Doc Rivers:
Blake Griffin: Uno dei pochi a salvarsi nella disastrosa sconfitta dei suoi. Chiude la sua gara con 21 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 2 palle rubate. Se fosse stato supportato in maniera diversa, probabilmente, Golden State non avrebbe vinto così facilmente. Tira con il 57% dal campo e mette a segno tutti e 5 tiri dalla lunetta. Se si ha in campo un giocatore in condizione va supportato alla grande, altrimenti è fine a sé stesso. Voto 6,5.
Matt Barnes: La sua prova lascia la sensazione che non abbia fatto il massimo, ma neanche abbia giocato male più di tanto. Si rende autore di 10 punti, 5 rimbalzi e 2 assist, ma lascia la sensazione che avrebbe potuto fare molto di più. Tira con il 57% dal campo (33% da 3 punti) e, vista la serata, viene da chiedersi perché non si sia preso qualche tiro in più. Voto 5,5.
DeAndre Jordan: C’è solo una parola che può descrivere al massimo la sua prestazione: irriconoscibile. Non tira mai, se non in un’occasione, sbagliando. In difesa non è molto presente, nonostante le 2 stoppate messe a segno. Chiude la sua partita con 6 rimbalzi, un assist e 2 stoppate. Non è assolutamente lo stesso DeAndre Jordan visto fino a questo punto. Voto 5.
Chris Paul: Poco ispirato e troppo nervoso. La sua prestazione non è del tutto insufficiente, ma da uno come lui ci si attende il cambio di marcia. Segna 16 punti, tirando con il 55% (50% da tre punti) e, anche lui, avrebbo potuto prendere qualche tiro in più. Aggiunge 5 rimbalzi e 6 assist alla sua prestazione, limitata dai suoi numerosi falli, che a fine gara saranno 5. Voto 6.
J.J. Redick: Mette a segno 12 punti, con 3 triple su 6 tentate, e riesce a prendere 2 rimbalzi, servire 2 assist e rubare una palla. In una prestazione di squadra del genere non è facile fare qualcosa di più. Voto 6.
La panchina non aiuta senza dubbio la squadra in una serata in cui sarebbe stato fondamentale l’apporto di gente come Granger e Turkoglu. A caricarsi tutti sulle spalle è Crawford, che dalla panchina segna la bellezza di 26 punti e serve due assist, senza però essere presente al rimbalzo. Crawford si prende la responsabilità di tentare 18 volte il tiro, andandone a segnare 8, di cui 3 da tre punti. Voto alla panchina 5,5.
NBA Playoffs Grades&Analysis, Clippers: Crawford e Griffin ci provano, gli altri steccano
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