Media Day Oklahoma City: nella giornata di ieri, tantissime sono state le dichiarazioni rilasciate dai giocatori NBA. In modo particolare, significative sono state le parole espresse in casa OKC,
La franchigia, questa estate, ha attuato delle mosse di mercato molto importanti, nel tentativo di dare maggiore stabilità al roster. Tra le operazioni più rilevanti, sicuramente sono da ricordare la conferma di Paul George e l’addio di Carmelo Anthony, destinazione Houston.
MEDIA DAY OKLAHOMA CITY THUNDER, PARLA JERAMI GRANT: IL NOSTRO OBIETTIVO E’ AMBIRE A QUALCOSA DI IMPORTANTE

Jerami Grant, alla terza stagione in maglia Thunder
Uno dei giocatori che è intervenuto nella giornata di ieri in casa Thunder è stato Jerami Grant.
In particolare, con un contratto da 27 milioni di dollari, Grant si è guadagnato la sua terza stagione in maglia OKC. Nella sua quinta stagione professionale Grant ha progressivamente dimostrato una crescita. L’ampio tempo trascorso con l’ex vice allenatore Adrian Griffin ha portato risultati compensati la scorsa stagione.
Per l’ex Philadelphia, scegliere il team allenato da Donovan è stato molto facile
E’ stato facile e rapido. Amo l’organizzazione, i miei compagni di squadra. Non è stata una decisione difficile per me
Il giocatore, poi, si è complimentato con lo staff dirigenziale per le scelte compiute in questa estate, nutrendo fiducia sull’andamento della prossima stagione
Penso che Sam [Presti, ndr] abbia fatto un ottimo lavoro nel mettere insieme la squadra. Siamo tra i concorrenti per ambire a qualcosa di importante. Ora è compito di noi giocatori e dello staff tecnico mettere in pratica i frutti del suo lavoro.
Grant ha poi parlato della necessità di costruire un team con una chimica molto solida. A suo avviso, quest’ultima sarà ancora più forte in questa stagione con questo gruppo.
MEDIA DAY OKLAHOMA CITY THUNDER: PER DENNIS SCHRODER “SARA’ DIFFICILE BATTERCI”

Dennis Schroder, alla sua prima stagione in maglia OKC
Nell’ambito dell’affare Anthony, Schroder è approdato ad Oklahoma, dopo 5 stagioni passate in maglia Hawks. Questa scelta è stata dettata dall’esigenza di rafforzare la second unit, la quale dall’addio di James Harden non ha più un giocatore in grado di saper portare palla e, all’occorrenza, realizzare molti punti. Schroder, in tal senso, nelle sue stagioni trascorse ad Atlanta ha mantenuto entrambe le aspettative.
In particolare, significative sono state le sue statistiche prodotte nella scorsa stagione
- 19,4 punti
- 6,2 assist
- 3,1 rimbalzi
- 43 FG%
- 29,0 3P%
Ora, con il suo innesto, Oklahoma spera di ottenere un valido supporto all’incredibile duo composto da Westbrook e George. Se dovesse crearsi una forte intesa tra questi elementi, i Thunder potrebbero fare la voce grossa in una Western Conference più che mai competitiva.
Il tedesco, nella giornata di ieri, ha riferito di essere sicuro sulla forza della squadra e che per gli avversari “non sarà facile batterci”. Inoltre, uno degli aspetti che sono stati analizzati in intervista è stato sul ruolo che dovrà adottare per Donovan
Non ha importanza dove giocherò e con quale ruolo. Ad Atlanta mi sono impegnato molto sulla parte offensiva, e questo ha peggiorato la mia difesa. Qui non accadrà lo stesso
Infine, il playmaker ha dichiarato di quanto sia felice essere approdato qui, reputando l’organizzazione dei Thunder come una grande famiglia.
MEDIA DAY OKLAHOMA CITY THUNDER: ABRINES FISSA GLI OBIETTIVI PER LA PROSSIMA STAGIONE

Alex Abrines, 25 anni
Nei suoi primi due anni in OKC, Abrines si sente come un giocatore che non ha raggiunto il suo pieno potenziale. Per ogni partita conclusa in doppia cifra, c’è una manciata in cui lo spagnolo ha avuto un impatto pressoché nullo. Nonostante, infatti, l’opportunità concessa dall’infortunio di Roberson, la media di Abrines è scesa da 6 punti a partita a 4.7.
La prossima stagione per l’ex Barcellona sarà dunque fondamentale per poter ottenere un importante rinnovo nella prossima free agency. In quest’ottica, il numero 8 ha fissato gli obiettivi per la prossima stagione, dichiarando di pretendere una maggiore costanza al tiro e di dimostrare il suo valore come difensore.

