La scorsa estate i Boston Celtics hanno dato il via al processo di ricostruzione. La prima mossa di Danny Ainge è stata cedere ai Brooklyn Nets l’uomo franchigia Paul Pierce, ed il veterano, e principale artefice del titolo 2008, Kevin Garnet. In cambio ha ricevuto ben nove scelte al primo giro del Draft nei prossimi cinque anni, liberando così molto spazio nel proprio monte stipendi. Quest’estate entreranno nel secondo anno di ricostruzione e si ritroveranno ad avere molta flessibilità salariale (soltanto $48 milioni di contratti) così da poter firmare qualche free agents, e le scelte numero 6 e 17 al prossimo Draft. In queste ore si vocifera anche di un interessamento per Kevin Love da parte dei Celtics, ma credo che non sia la scelta più giusta per loro in quanto dovrebbero sacrificare le due scelte di quest’anno e quella del 2016. In più non avendo la certezza che Love firmi il nuovo contratto, si potrebbero trovare a perderlo nell’estate del 2015 e ritrovarsi con assolutamente niente in mano. Mi sento di dire che la ricostruzione della squadra debba per forza passare attraverso Rajon Rondo, scelte, e la firma dei giusti FA in estate.
Ora, ruolo per ruolo andiamo a valutare quali potrebbero essere le soluzioni migliori.
Point guard
Con Rondo in campo la posizione è coperta. Certo, rimane da definire il contratto del numero 9 dei Celtics, anche lui in scadenza nell’estate 2015. Ainge dovrà decidere cosa vuole fare, se puntare ancora su di lui e quindi estendere il contratto già quest’estate, per evitare patate bollenti di rinnovi durante la stagione. Oppure decidere di non ricostruire intorno a Rondo e quindi cederlo prima dell’inizio della prossima stagione. Ripeto, per me si deve ripartire da lui e di conseguenza da Jerryd Bayless. Bayless è arrivato via Memphis a metà della scorsa stagione e si è subito dimostrato un buon realizzatore. Ha avuto un’ottima percentuale al tiro da lontano chiudendo la regular season con il 39.5% da tre. Non è un gran difensore ma può essere un buon sostituto per Rondo e soprattutto costa poco. Va assolutamente rifirmato.
Shooting guard
Lance Stephenson è la miglior guardia tiratrice nella prossima freeagency. A soli 23 anni, ha avuto una stagione da 13.8 punti a partita con il 49% dal campo, 4.6 assist e 7.2 rimbalzi. Sa tirare da fuori, andare a canestro in penetrazione, passare la palla, recuperare rimbalzi e soprattutto lavora duro in difesa sui portatori di palla avversari. Mette molta energia in campo e ha sempre un gran impatto sulla gara. Con Rondo formerebbero un grandissimo backcourt, anche dal punto di vista difensivo. Ma accaparrarsi Stephenson non sarà di certo facile, c’è concorrenza e non costerà meno di $10 milioni all’anno.
Small forward
La potenziale firma di Gordon Hayward da parte di Boston non è soltanto dovuta al fatto che Brad Stevens lo abbia allenato al college. Come “Born Ready”, Hayward, è un giocatore estremamente versatile e giovane. In stagione ha segnato 16.1 punti di media accompagnati da 5 assist e 5 rimbalzi. Non ha avuto una grande annata per quanto riguarda le percentuali, soltanto il 41.3% dal campo ed il 30% da tre. Ma questo potrebbe essere attribuito alla brutta stagione offensiva dei Jazz che sono stati venticinquesimi per punti per possesso. Rondo sicuramente gli farà arrivare il pallone nelle mani con i modi ed i tempi giusti per prendere tiri meno contestati. Hayward potrebbe essere una buona aggiunta al rooster dei Celtics perché sarebbe un’arma in più nel loro attacco.
Power forward
Jordan Hill è un’opzione più che valida. In soli 20.8 minuti di media lo scorso anno con i Los Angeles Lakers ha prodotto 9.7 punti e 7.8 rimbalzi di media. Se facciamo una proiezione dei suoi numeri per 36 minuti giocati si avrebbero ben 16.7 punti e 16.8 rimbalzi. Dati tutt’altro che da buttare. Hill è sempre stato un solido rimbalzista e la sua fase offensiva è in continuo miglioramento. Non è la miglior ala forte sul mercato, ma il suo prezzo lo porta ad essere una scelta più che valida.
Center
Qui le opzioni possono essere due. La prima è Greg Monroe, che ha fatto una grande stagione a Detroit. 15.1 punti e 9.2 rimbalzi a 23 anni sono un bel biglietto da visita se sei in contract year. Ma appunto per questo, andrà di certo per il massimo salariale ed i Celtics non avranno le condizioni per poterglielo offrire. L’altra soluzione è Marcin Gortat, che non viene via gratis ($10 milioni annui) ma è sicuramente più alla portata della franchigia “irlandese”. Con i Wizards ha segnato 13.2 punti di media e catturato 9.2 rimbalzi. Può essere un buon riferimento in area e considerata la sua grande abilità come bloccante e tagliante nei pick&rolls , sarebbe un’arma terrificante insieme a Rondo.
E’ ovvio che non potranno arrivare tutti, ma la rifirma di Bayless con un paio di questi FA, sommati a Rondo, Wallace, Green, Bass, Sullinger e Olynyk, più le due scelte alte al Draft, sono sicuramente un’ottima base di partenza per la ricostruzione della franchigia più vincente della NBA.


