Derrick Rose è in lizza per il premio di Miglior Sesto Uomo dell’Anno.
Se dimenticassimo per un attimo le prime tre stagioni da professionista di Derrick, e ci basassimo solo sulle successive 7, potremmo sostenere che Derrick Rose sarebbe in lista per il premio di Giocatore Più Migliorato dell’Anno (passare dal 30.6% in carriera al 47.8% stagionale da tre punti non è forse un miglioramento?)
E se esistesse, il premio “Comeback Of The Year” non glielo leverebbe nessuno.
Eppure, Derrick dichiara che fisicamente non si sente diverso – ne meglio ne peggio – rispetto alle ultime due stagioni, alle due fermate di New York e Cleveland.
Derrick Rose is embracing his new home in Minnesota, and Timberwolves fans are embracing him right back, writes @DarnellMayberry: https://t.co/iFUesVUS1Y
— The Athletic (@TheAthleticCHI) November 25, 2018
Ciò che per Rose sta facendo la differenza al momento è la fiducia. La ritrovata fiducia in sé stesso, il realismo con cui finalmente, dopo 7 anni, il più giovane MVP della storia della NBA è riuscito ad accettare la sua nuova dimensione di giocatore di ruolo – di lusso, ma pur sempre di ruolo – e la stima incondizionata (e ricambianta) di coach Tom Thibodeau.

Derrick Rose 50 punti
18 partite disputate, 19.5 punti a partita, seguiti da 3.6 rimbalzi, 4.6 assist, il 49.2% al tiro (career high) ed il 47% (!) abbondante da dietro l’arco, in 30.2 minuti a gara.
E 50 punti tondi tondi segnati in testa agli Utah Jazz in ottobre.
Ancora? Percentuale reale di tiro del 55.3%, player efficency rating del 20.53 (sostanzialmente lo stesso di Victor Oladipo, Paul George, Kyle Lowry e Jimmy Butler, migliore di quello di Mike Conley e Jrue Holiday).
Derrick Rose ha dichiarato a Darnell Mayberry di The Athletic come a Minnesota abbia trovato ciò che l’ex MVP andava cercando da tempo: una nuova opportunità.
“Mi sento lo stesso giocatore di due anni fa, o dell’anno scorso. E’ una questione di opportunità. Negli ultimi due anni non ho avuto l’opportunità che cercavo, e qui a Minnesota, Thibodeau ha creduto di nuovo in me, mi ha dato una nuova possibilità, una nuova visione, e fiducia. Per un giocatore, godere di una stima tanto profonda come quella di Thibs (Tom Thibodeau, ndr) significa molto”
– Derrick Rose –
La partenza di Butler ha permesso a Rose di “salire un gradino” nelle gerarchie offensive dei Minnesota Timberwolves. I Twolves sono 5-2 nelle ultime sette partite disputate dalla trade che ha portato l’ex Bulls a Philadelphia.
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