Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDallas MavericksMavs-Clippers, Dennis Smith Jr perde un dente, rientra e decide la gara: “Nulla di grave, sono bello comunque!”

Mavs-Clippers, Dennis Smith Jr perde un dente, rientra e decide la gara: “Nulla di grave, sono bello comunque!”

di Michele Gibin

Mavs-Clippers, Harrison Barnes e l’ex di giornata DeAndre Jordan arrestano la marcia di Danilo Gallinari e compagni.

 

All’American Airlines Center di Dallas, i padroni di casa Dallas Mavericks interrompono a quattro la striscia di vittorie consecutive dei Los Angeles Clippers, ed infliggono agli uomini di Doc Rivers la seconda sconfitta nelle ultime 11 partite disputate.

 

Mavs senza Luka Doncic, out per un problema all‘anca destra. A condurre alla vittoria Dallas ci pensano un Barnes da 30 punti e 9 rimbalzi (11 su 28 dal campo) ed un DeAndre Jordan da 16 punti e 23 rimbalzi, al termine di una partita equilibrata. Ottimo anche l’impatto di J.J. Barea dalla panchina (24 punti, 5 rimbalzi e 4 assist in 26 minuti per il portoricano).

 

Per i Clippers, non bastano i 21 punti a testa di Louis Williams e Danilo Gallinari (anche 6 rimbalzi e 3 assist per il Gallo) ed i 23+10 di Montrezl Harrell. Clippers avanti anche di 9 punti (48-39) nel secondo quarto, prima della rimonta Mavs lanciata da Barea. Il primo tempo termina 62-58 per L.A. Già 16 i punti per Gallinari, per Dallas 20 per Barea e 18 per Barnes.

 

Nel quarto quarto, Mavericks avanti di 8 punti (105-97) a 5:15 dal termine. Lou Williams e Harrell recuperano lo svantaggio per i Clippers (105 pari a 2:36 dallo scadere), Deandre Jordan segna il nuovo +2 Mavs (107-105) a 50 secondi dal termine a rimbalzo d’attacco (a fine gara lo score a rimbalzo dirà 64-44 Dallas), ma Williams rimette avanti i Clippers con un gran tiro da tre punti (110-109)  a 46 secondi dalla sirena finale.

Dorian Finney-Smith (10 punti e 7 rimbalzi a fine gara) corregge in tap-in l’errore di Barnes, i Clippers perdono palla e DeAndre Jordan fa 1 su 2 dalla lunetta. Sull’ultimo possesso Clippers, Tobias Harris attacca in post basso contro il più piccolo Dennis Smith Jr, che però riesce a stoppare il semi-gancio dell’ex Pistons e recuperare il pallone.

 

Mavs-Clippers, Smith Jr: “Volevamo vincere anche per DeAndre”

 

La “garra” difensiva di Dennis Smith Jr sigilla l’undicesima doppia V stagionale per i Dallas Mavericks, e costa persino un dente al secondo anno dei Mavs. Lottando su una palla vagante nel secondo quarto, Pat Beverley rifila una gomitata involontaria in pieno volto a Smith Jr, che si rompe un dente, rientra in campo come niente fosse, e conquista la successiva palla a due:

 

Ho preso una gomitata in bocca e ho visto il dente volare via… (Beverley, ndr) non l’ha fatto apposta, cose che succedono durante una partita, sono tornato in campo ed abbiamo vinto, conta solo questo. DeAndre Jordan? Vincere contro la sua ex squadra per lui è una gran cosa, alcuni fan dei Clippers non hanno mancato di fargli sapere cosa pensassero del suo trasferimento a Dallas, volevamo vincere anche per lui, è stata una grande vittoria. La stoppata finale? Solo una giocata di intensità

– Dennis Smith Jr dopo Mavs-Clippers –

DeAndre Jordan ha dominato la partita sotto i tabelloni, catturando ben 23 rimbalzi, contro la sua ex squadra:

 

Buona prova di squadra, siamo partiti piano, poi abbiamo accelerato e cambiato passo sia in attacco che in difesa (…) il pubblico è entrato in partita e ci ha dato una mano, vincere le partite in questa lega è difficile, sia in casa che in trasferta, ma quando siamo presenti in difesa ed alziamo il ritmo in attacco, con Smith, Luka (Doncic, ndr), siamo una buona squadra. Harrison (Barnes, ndr) è uno dei nostri go-to-guys, ed abbiamo bisogno che scenda sempre in campo così aggressivo

– DeAndre Jordan dopo Mavs-Clippers –

 

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