Questa notte è arrivata la 30esima vittoria stagionale dei Boston Celtics griffata Terry Rozier. Al TD Garden i Cleveland Cavaliers sono stati sconfitti dai biancoverdi per 123-103. La vittoria è stata importante anche perché è avvenuta senza Kyrie Irving e Al Horford, due elementi fondamentali nello scacchiere di Brad Stevens. Certamente l’avversario era abbordabile, però è capitato già più di una volta che Boston inciampasse in casa contro avversari alla sua portata.
Dopo un primo quarto equilibrato, i Celtics hanno dato lo strappo nel 2° quarto, realizzando un parziale di 38-20. Per i biancoverdi si tratta della quinta vittoria consecutiva, e ora saranno i Golden State Warriors i prossimi avversari.
My dad is the reason I wear 11. I want to be the reason no one else will. #justdoit pic.twitter.com/CZiLOsxbA9
— Kyrie Irving (@KyrieIrving) 22 novembre 2018
Rozier e il suo mentore: Kyrie
Terry Rozier è stato l’MVP della serata. 26 punti, 8 rimbalzi e 6 assist per la guardia di Brad Stevens. Proprio Scary Terry ha rilasciato una intervista in cui ha rivelato un curioso fatto che avviene ogni volta che dovrà partite titolare:
Kyrie Irving mi scrive ogni volta che è costretto a saltare una partita. Lo fa per prepararmi mentalmente, ed è davvero bravo. Lo fa da quando giochiamo insieme: riesce a trasmettermi la giusta fiducia, a farmi sentire pronto per la partita che dovrò disputare.
Queste dichiarazioni sono molto importanti, poiché fanno capire come Irving sta provando in tutti i modi ad essere il leader di questa squadra. Dalle sue azioni sul campo e fuori dipendono le sorti dei Boston Celtics.

