La rapida sequenza di eventi che ha portato alla separazione tra Kristaps Porzingis ed i New York Knicks, fatta di incomprensioni e “promesse non mantenute” sullo sfondo di un rinnovo contrattuale tanto corposo quanto difficile per un giocatore dal talento scintillante, ma soggetto nei primi anni di carriera ad infortuni ripetuti, si arricchisce di un nuovo particolare. Non l’ultimo, probabilmente.
Come rivelato da Zach Lowe, giornalista di ESPN, durante l’ultimo episodio del suo podcast “The Lowe Post”, la rottura tra Kristaps Porzingis ed i Knicks sarebbe dovuta ai piani futuri della squadra di James Dolan, ed al ruolo previsto per il giocatore lettone in esso.
“Non credo che Porzingis fosse elettrizzato dall’idea di giocare con Kevin Durant” Così Lowe in un passaggio della trasmissione “(Porzingis, ndr) avrebbe voluto essere il volto nei nuovi New York Knicks. Non so se Kristaps abbia mai veramente messo nero su bianco tale questione (alla dirigenza Knicks, ndr)”.
Lowe Post podcast: the great @IanBegley takes us inside the Knicks: revisiting the Porzingis deal, the monumental upcoming summer, and the @BillSimmons report that bidders are circling: https://t.co/o7Gl8flrem
— Zach Lowe (@ZachLowe_NBA) February 22, 2019
Le ore successive alla trade che spedì il 31 gennaio scorso Porzingis, Tim Hardaway Jr, Trey Burke e Courtney Lee ai Dallas Mavericks in cambio di DeAndre Jordan, Wesley Matthews e Dennis Smith Jr, videro le velate accuse di “disonestà” da parte del talento lettone, rivolte ai vertici dirigenziali dei New York Knicks, e la puntuale replica di Steve Mills, Presidente della squadra allenata da coach David Fizdale.
“Abbiamo preso la decisione giusta” Così Steve Mills “Quando si pianifica il futuro a lungo termine di una squadra, una cosa da evitare è concedere un contratto lungo ed oneroso ad un giocatore che non vuole chiaramente far parte di tale futuro. Ciò sarebbe stato irriguardoso nei confronti dei tifosi e della città“

