Ottimo momento di forma per gli Houston Rockets, reduci da sei vittorie consecutive e impegnati questa notte al Toyota Center contro i Philadelphia Sixers. Dopo il ko sul campo dei Lakers al rientro dall’All-Star Break, i Razzi hanno sconfitto, nell’ordine, Golden State, Atlanta, Charlotte, Miami, Boston e Toronto, salendo così al terzo posto con 39 vittorie e 25 sconfitte in stagione (ben 28 successi e appena 11 ko da inizio dicembre a oggi).
Il segreto della ritrovata efficienza da parte dei Rockets sta anche e soprattutto nei rientri di tante pedine fondamentali, quali ad esempio Chris Paul, Eric Gordon e Clint Capela. Menzione speciale anche per Kenneth Faried, protagonista di un ottimo impatto in Texas ma reduce da tre partite consecutive saltate per un infortunio riportato nel match vinto contro gli Charlotte Hornets, in cui è rimasto in campo appena 8′.
Infortunio all’inguine per Faried: quando tornerà The Manimal?

Ottimo inizio per Kenneth Faried con gli Houston Rockets: il classe ’89 si è adattato alla grande al sistema D’Antoni.
Un problema all’inguine per l’ex Denver Nuggets e Brooklyn Nets, che salterà almeno le prossime due partite, rispettivamente contro i Philadelphia Sixers a Houston e i Dallas Mavericks all’American Airlines Center, e verrà quindi rivalutato. Se il recupero del classe ’89 dovesse andare bene, The Manimal potrebbe tornare in campo nella gara contro gli Charlotte Hornets, in programma tra lunedì e martedì notte al Toyota Center.
Con la maglia degli Houston Rockets, Faried sta vivendo la miglior fase della sua carriera, con medie di 14.9 punti, 9.4 rimbalzi, 1.0 assist e 0.9 stoppate per partita col 60% dal campo e il 46% da dietro l’arco in 16 partite giocate, numeri che rappresentano tutti massimi in carriera per il nativo di Newark.

