Nella notte i due principali candidati al premio di Rookie dell’anno, Luka Doncic e Trae Young, hanno prodotto numeri rilevanti e valevoli di nuovi traguardi in carriera.
Lo sloveno ha fatto registrare la sua settima tripla doppia stagionale (28-12-12) nella sconfitta dei suoi Dallas Mavericks contro i Sacramento Kings, per 125-121. Ora ha raggiunto Magic Johnson al terzo posto assoluto per triple doppie realizzate da una matricola.
Triple-double number 7 for number 77, the Rookie of the Year. ? pic.twitter.com/Ej5X7tXjnr
— Dallas Mavericks (@dallasmavs) March 27, 2019
Young ha invece portato i suoi Atlanta Hawks alla vittoria in casa dei New Orleans Pelicans, per 130-120, realizzando 33 punti, 12 assist e 5 triple. E’ la quarta volta in stagione che fa registrare questi numeri, e secondo gli Hawks è il primo rookie a riuscirci.
Avrebbe infatti superato Stephen Curry, che nella sua stagione da matricola aveva segnato 30 punti, servito 10 assist e realizzato 5 triple in sole 3 occasioni.
Record breaker.
And @TheTraeYoung isn't done just yet.#TrueToAtlanta x #KeepThatSameEnergy pic.twitter.com/fNqaPImHri
— Atlanta Hawks (@ATLHawks) March 27, 2019
Chi è il Rookie dell’anno? Non chiedetelo a Luka
La lotta per il premio non sembra dare segni di rallentamento, con i due giovani che si rispondono l’un l’altro di notte in notte con grandi numeri e grandi giocate.
Trae Young ha già discusso del modo in cui vive questo confronto continuo.
Nella notte, invece, ai microfoni del Reporter di Dallas, Brad Townsend, Doncic ha parlato della sua visione delle cose:
“Se ho visto che molti giocatori NBA stanno spingendo Trae al premio? Sì, ma non mi interessa così tanto. Voglio dire, il Rookie dell’anno è importante per me, ma la stagione NBA è lunga e ci sono molte cose che accadono di continuo. Se ne fa un gran parlare, ma non sono interessato”
I asked @luka7doncic whether he has seen the recent Trae Young for Rookie of the Year push on social media, including from several NBA players. pic.twitter.com/XaLCf3cN9K
— Brad Townsend (@townbrad) March 27, 2019
Post Dallas-Sacramento, a ogni Coach il suo ROY
Dopo la vittoria e la tripla doppia, Coach Rick Carlisle ha avuto parole dolcissime per il suo numero 77:
“E’ uno dei migliori giocatori in assoluto. E’ ancora giovane, sta migliorando, ma il suo enorme impatto è innegabile”
Carlisle on Luka’s seventh triple-double: “I’ll put it this way: He’s one of the top players in the game. He’s still young, he’s still learning, but his impact is undeniable.”
— Callie Caplan (@CallieCaplan) March 27, 2019
I Mavs però hanno perso la partita. A spuntarla è stata Sacramento, casa di un altro Rookie che sta facendo bene all’interno di un gruppo di giovani in formazione.
Marvin Bagley III infatti sarebbe pienamente in corsa per il premio, se i due candidati già citati non stessero giocando aldilà di ogni aspettativa.
Coach Dave Joerger ha affermato come, per lui, il Rookie dell’anno sia proprio il lungo selezionato con la seconda scelta al Draft.
Bagley è un pezzo importante del sistema Kings in uscita dalla panchina, e sta vivendo un miglioramento continuo. Da dopo l’All-star Break sta segnando 20 punti e afferrando 9 rimbalzi a partita. Sarà indietro nella competizione per la statuetta ma sta mettendo le basi per una carriera NBA da protagonista assoluto.

