Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDallas MavericksHeat-Mavs: Wade e Dirk si incontrano per l’ultima volta, Dragic e Doncic per la prima

Heat-Mavs: Wade e Dirk si incontrano per l’ultima volta, Dragic e Doncic per la prima

di Lorenzo Brancati

All’AmericanAirlines Arena di Miami, questa notte, è andata in scena una partita tra Dallas Mavericks e Miami Heat ricchissima di spunti e significato. Gli Heat l’hanno spuntata per 99-105, ottenendo una vittoria fondamentale in chiave lotta Playoff.

Chiaramente, tuttavia, non era questa la storia più attesa della nottata. Infatti sono state altre due narrative a sovrastare per interesse quella della partita stessa: rispettivamente un primo e un ultimo duello.

Quest’ultimo è stato combattuto dalle due leggende viventi Dwyane Wade e Dirk Nowitzki, mentre i due sloveni, Goran Dragic e Luka Doncic,  compagni di stanza in nazionale, si sono scontrati per la prima volta in NBA.

Wade e Dirk, quanta argenteria questi due!

Il duo di rivali non ha bisogno di presentazioni. Si sono scontrati due volte alle Finals (2006 e 2011), vincendone una a testa, con rispettivi Finals MVP. Prima di stasera si erano incontrati 34 volte, e il record era di perfetta parità: 11 vittorie a testa in Stagione Regolare e 6 nei Playoff.

La vittoria di Wade di stanotte è servita come Tie-breaker per questa eterna sfida, che, diciamocelo, non poteva terminare con un pareggio assoluto.

La rivalità tra i due rimarrà sempre un classico del Basket. E anche stanotte hanno contribuito attivamente a questo ultimo incontro: Wade con 11 punti e Dirk con 13.

Il numero 3 degli Heat ha detto della vittoria: “E’ stato bello ottenerla, e chiuderla così. Ma soprattutto per la lotta Playoff, sono stato felice di aver contribuito a questa vittoria importante

Nowitzki ha invece ricordato come il loro rapporto sia stato sempre “glaciale” dopo le Finals del 2006, ma che negli ultimi anni si sia sempre più “riscaldato” fino allo scambio di magliette dell’ultimo 13 febbraio.

Dirk ha poi parlato dei ricordi delle Finali che il palazzetto di Miami gli riporta alla mente: “Vuoi sempre rievocare i bei ricordi, il 2011, la corsa che feci oltre il tavolo dei giudici…Ma anche il 2006 è qui. Mi ricordo di essere sopra 2-0, venire qui sicuri di noi, e poi il fiasco. Mi ricorda un po’ di tutti e due, questo posto è un po’ agrodolce per me”.

Infine il Coach degli Heat, Erik Spoelstra, ha risposto ironicamente alle domande sul ritiro dei due: “Sto ancora cercando di convincere Dwyane a continuare. Magari riusciamo a ottenere un’offerta a pacchetto

A chiudere la serata una dichiarazione divertente del gigante tedesco: “Se ho avuto la sensazione di tornare ai vecchi tempi, gareggiando con Dwyane? No, per me no, non mi muovo più bene

Luka-Goran, orgoglio nazionale sloveno

Come detto, lo scontro tra le due leggende viventi non è stato l’unico motivo di interesse. Si è infatti consumato sullo stesso parquet il primo incontro NBA tra i due sloveni Luka Doncic e Goran Dragic. Evento che ha portato all’AmericanAirlines Arena ben 2000 tifosi direttamente dal piccolo stato a Est della nostra penisola.

I due sono i proprietari del Back-court che ha portato la loro nazione a vincere gli Europei del 2017. Eroi nazionali.

Dragic ha giocato al massimo delle sue potenzialità per battere l’amico e impressionare i suoi tifosi arrivati dall’Europa: 23-12-11 e tripla doppia che gli mancava dal 2011.

Il playmaker degli Heat ha salutato personalmente i tifosi mezz’ora prima della partita: “Prendere un biglietto aereo e venire fino a qui per noi…semplicemente fantastico

Doncic, che ha segnato 19 punti, ha parlato così della serata: “Forse per la prima volta nella mia carriera ero nervoso prima di un incontro. E’ stato diverso per me, è stata una grande serata

Wade ha commentato così: “Goran è come il vecchio Don, mentre Luka il nuovo che avanza. E’ stato grande vederli giocare così

Coach Spoelstra ha detto, divertito, del palazzetto: “Sembrava Lubiana (capitale della Slovenia, ndr)”

A fine partita i due si sono scambiati le canotte, rubando la scena al solito scambio di maglie di Dwyane Wade, che è stato però felice di lasciare loro il palcoscenico:

Infine Dragic ha parlato del suo rapporto con l’amico e compagno di stanza Doncic: “Gli ho detto sempre che è un talento straordinario e deve continuare a lavorare duro. Il resto verrà da sè“.

 

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