Il leggendario Kareem-Abdul Jabbar ha detto la sua su Kevin Durant, ritenendo che quest’ultimo possa addirittura superarlo nella lista dei migliori marcatori della storia NBA.
LE DICHIARAZIONI DI JABBAR SULLA STELLA DEGLI WARRIORS

Il numero 35 degli Warriors, 30 anni, e Stephen Curry, 31 anni.
Jabbar, al secolo Lew Alcindor, commentando le strabilianti performance dell’ex star degli Oklahoma City Thunder negli attuali playoffs, ha evidenziato come il Durant sia uno dei più seri candidati al tanto agognato sorpasso nella speciale classifica di cui l’ex Lakers è attuale leader.
“Se rimane in salute tutto è possibile. L’importante è che rimanga il centro della squadra, a prescindere dalle sue prossime destinazioni, ma credo che questo non sarà mai un problema. Tutto dipende da ciò che vuole e vorrà fare“
Al momento, KD ha totalizzato 22.940 punti, distante poco meno di 16.000 punti rispetto ai 38.387 di “Mr Gancio Cielo”. Con l’attuale media realizzativa, pari a 27 punti per partita, Durant dovrebbe giocare ancora per almeno 7 o 8 stagioni a questo livello per poter ambire a tale ambizioso traguardo. Obiettivo, quest’ultimo, alla portata del 2 volte campione NBA, salvo imprevisti inattesi.
Un altro giocatore che, al pari di Kevin Durant, potrebbe ambire alla conquista del regno di Kareem-Abdul Jabbar è LeBron James, il quale soltanto due mesi fa aveva superato Michael Jordan al quarto posto nella lista dei migliori marcatori della Lega.
Le dichiarazioni di Jabbar certificano la grande stima che, tra gli addetti ai lavori, viene nutrita nei confronti di uno dei migliori giocatori che questo sport possa annoverare. Sicuramente il potenziale offensivo di Kevin Durant è illimitato, data la sua enorme facilità nell’andare a segno in qualsiasi posizione del campo, come ampiamente dimostrato nella serie playoffs contro gli Houston Rockets.
A prescindere da come si concluderà la carriera del numero 35 dei Golden State Warrriors, dunque, è innegabile che quest’ultimo sarà presumibilmente riconosciuto tra i migliori attaccanti della storia NBA. Se non addirittura il migliore.

