Ospite come opinionista per il programma di ESPN, Sports Center, Coach Doc Rivers ha espresso un paragone molto impegnativo in favore di Kawhi Leonard. L’allenatore dei Los Angeles Clippers ha, infatti, affermato che tra il numero due dei Toronto Raptors e la leggenda vivente Michael Jordan ci siano diverse affinità. Scomodare il leggendario sei volte campione NBA per paragoni con giocatori moderni è qualcosa che non passa mai inosservato.
Chiaramente, anche in questo caso, le affermazioni di Rivers riguardo la sua affinità con Leonard hanno attirato molta attenzione. L’ex allenatore dei Boston Celtics ha voluto fare le giuste premesse, affermando come “Kawhi non sia Jordan o niente del genere“, per poi affondare il colpo:
“Ci sono tanti giocatori fenomenali, Lebron James, Kevin Durant. Ma lui è il più simile a Jordan che abbia mai visto. E’ quello con più cose in comune con lui: mani grandi, capacità in post, capacità di finalizzare, gran saltatore, gran difensore.”
#Clippers’ coach Doc Rivers on #Raptors’ star Kawhi Leonard – “He’s the most like Jordan that we’ve seen… Not that he is Jordan or anything like that, but he’s the most like him. Big hands, post-game, can finish, great leaper, great defender, in between game.” pic.twitter.com/xBnx4L7Ven
— Tomer Azarly (@TomerAzarly) May 29, 2019
Leonard, dal canto suo, aldilà di confronti importanti, si sta dimostrando uno dei migliori giocatori della lega in questi playoff. Ha trascinato i suoi Toronto Raptors alle Finals, con una media di 31.2 punti, 8.8 rimalzi e 3.8 assist a partita. Il tutto tirando con il 50.7% dal campo, tentando ben 21.3 tiri a notte. Un’eventuale vittoria dell’anello, contro i campioni in carica dei Golden State Warriors, sarebbe il coronamento di una postseason sublime.
Nella notte di giovedì, intanto, si giocherà gara 1 della serie finale, proprio sul parquet della Scotiabank Arena di Toronto. Gli ospiti dovranno fare a meno di Kevin Durant, e questa potrebbe essere l’occasione giusta per Kawhi e compagni di partire al massimo ed ottenere subito un vantaggio nella serie. Un eventuale trionfo in queste Finals, sebbene non renderebbe Leonard istantaneamente Michael Jordan, lo promuoverebbe nell’elite assoluta della lega. Si tratterebbe di un’impresa incredibile, raggiunta peraltro al primo anno con la nuova casacca.
Non resta altro da fare se non aspettare in trepidante attesa l’inizio dell’anticipatissimo atto conclusivo di questa stagione NBA 2018/2019.

