Home NBA, National Basketball AssociationNBA DraftDraft 2014Draft 2014, nessuna sorpresa (o quasi) per i Lakers: i gialloviola scelgono Randle e scommettono su Clarkson

Draft 2014, nessuna sorpresa (o quasi) per i Lakers: i gialloviola scelgono Randle e scommettono su Clarkson

di Olivio Daniele Maggio
lakers mercato

Per la serie: ‘te l’avevo detto’.  O quasi. Già , si potrebbero etichettare con questa frase le mosse dei Los Angeles Lakers fatte durante la notte del Draft NBA 2014 che, rispetto a quello che stava circolando nelle ultime ore, non ha regalato particolari colpi di scena, almeno per quanto riguarda i gialloviola.

Julius Randle. Fonte: TonyTheTiger (Wikipedia)

Julius Randle. Fonte: TonyTheTiger (Wikipedia)

Nonostante la frattura al piede, Joel Embiid è stato draftato alla 3a posizione dai Philadelphia Sixers: il centro camerunense era entrato in ottica Lakers (che avevano la 7a scelta) proprio perché si pensava ad una chiamata ‘tardiva’ a causa dell’infortunio. Invece l’ex Kansas è stato  scelto dopo Andrew Wiggins e Jabari Parker. I californiani quindi hanno dovuto ripiegare sulla soluzione che appariva più scontata: Julius Randle. L’ex di Kentucky, ala grande in grado di smarcarsi con facilità sotto canestro e abile in situazioni di pick and roll, sbarca a Los Angeles  con la possibilità concreta di  ritagliarsi una bella fetta di spazio visto che al momento,  per quanto riguarda il ruolo di power forward, in casa Lakers brancola dell’incertezza. Seppur Randle pecchi di atletismo e abbia delle lacune a livello difensivo, la franchigia riserva grande fiducia nel ragazzo.

E così alla fine i Lakers non hanno regalato ai propri tifosi il colpo di teatro tanto atteso anche se  Mitch Kupchak ha voluto scommettere ben 1.800 000 sulla 46esima scelta: i californiani hanno infatti acquistato i diritti di Jordan Clarkson dai Washington Wizards. Potrebbe essere il playmaker proveniente dalla Missouri University la vera e propria ‘sorpresa’ di questo Draft a tinte gialloviola? Ai posteri l’ardua sentenza.

Per NBA Passion,

Olivio Daniele Maggio (daniele_maggio on Twitter)

You may also like

Lascia un commento