Non è tramontata l’idea di vedere Kevin Durant e Kyrie Irving nella stessa squadra, con i due che si sarebbero incontrati a New York per discutere tale possibilità, come riportato da Ric Bucher di Blacher Report.
Bucher ha fornito i dettagli di ciò che Kevin Durant ha fatto in seguito all’intervento subìto nei giorni scorsi per riparare il tendine d’Achille.
“È fuori dall’ospedale. È andato in un hotel a New York, e lui e Kyrie Irving si sono incontrati. Hanno continuato la discussione riguardo la possibilità di giocare insieme la prossima stagione. KD ha in programma di passare l’estate e il prossimo futuro a New York…ogni indicazione ci porta dunque a dire che Durant cambierà squadra, perchè Irving non firmerà per i Warriors”.
I due all star sono stati accostati diverse volte, e proprio la Grande Mela potrebbe essere la meta scelta da Durant e Irving per il proseguo delle rispettive carriere.
Il mese scorso Stephen A. Smith di ESPN aveva dato per certo l’approdo ai New York Knicks dei due.
Yes. From everything I’ve heard, KD and Kyrie are planning on coming to New York. 95% Chance they say! Only potential hiccup is KD changing his mind pic.twitter.com/9ezL7IEc3y
— Stephen A Smith (@stephenasmith) May 11, 2019
Fino a qualche ora fa, tale ipotesi sembrava essere destinata a non realizzarsi. Mentre il giocatore dei Boston Celtics ha rifiutato la player option e diventerà unrestricted free agent a partire dal prossimo 1 luglio; Durant potrebbe restare ai Warriors.
Il report di Bucher dà tuttavia nuove speranze ai tifosi dei Knicks e non solo. Non vanno infatti esclusi dalla corsa i Brooklyn Nets, i grandi favoriti per firmare Irving, che avranno a disposizione spazio per due contratti al massimo salariale.
Kyrie Irving is serious about the Nets — and the Nets are serious about beating the Knicks — and rest of league — to the biggest free agents in the marketplace, per league sources.
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) June 6, 2019
Nell’eventualità in cui Irving e Durant decidessero di firmare per la stessa squadra, bisogna tuttavia tenere in considerazione il fatto che l’ex Cavaliers sarebbe costretto a giocare la prima stagione newyorchese senza il n°35, che salterà l’intero 2019/2020.

