Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsJeremy Lin: “Mi sento come se la NBA avesse chiuso con me”

Jeremy Lin: “Mi sento come se la NBA avesse chiuso con me”

di Francesco Catalano
jeremy lin

In un’intervista rilasciata ai media Taiwanesi Jeremy Lin è tornato a parlare del suo futuro, e lo ha fatto lasciandosi scappare qualche lacrima e qualche parola di disappunto e rammarico.

Ho dato tutto me stesso a Dio ogni singolo giorno e ogni anno diventa più difficile. (…) La free agency si sta rivelando fastidiosa perché mi sento come se la NBA avesse chiuso con me

Con queste parole la guardia ex Raptors ha ribadito tutta la sua disperazione per la sua momentanea situazione. Il giocatore avrebbe ricevuto negli ultimi giorni un’offerta dal CSKA Mosca e altre dal campionato cinese, ma sembra stia ancora sperando in una chiamata da una franchigia NBA.

La parabola della carriera di Jeremy Lin

Sembra ormai passato il suo momento di gloria in cui si parlava di “Linsanity”. Termine coniato nel febbraio 2012 ai tempi dei New York Knicks per celebrare prestazioni che hanno superato più volte consecutivamente i venti punti a partita. In seguito, tanti alti e bassi; all’inizio della scorsa stagione, Lin fu scambiato agli Atlanta Hawks, in cui è stato il vice di Trae Young. Tra i due giocatori si era creata una bella intesa, rapporto ribadito dalla giovane point guard degli Hawks.

Sinceramente, Lin è uno dei motivi per cui sono stato capace di raggiungere il livello in cui sono ora” Così Young a Chris Kirschner di The Athletic.

Successivamente, a febbraio Atlanta ha concesso il buyout a Lin ed il giocatore si è accasato ai Toronto Raptors. Dapprima, causa numerosi infortuni, aveva trovato spazio nelle rotazioni di coach Nick Nurse, ma poi col ritorno di Fred Van Vleet è caduto nel dimenticatoio. Soprattutto durante i playoffs in cui l’ex Hornets e Rockets è apparso per pochi minuti. Jeremy Lin ha chiuso la sua stagione ai Raptors con 7.0 punti di media a partita, col 37.4% dal campo e il 20.0% al tiro da tre punti.

Numeri non troppo esaltanti, che hanno sinora impedito al giocatore di origini taiwanesi di trovare un nuovo contratto NBA.

You may also like

Lascia un commento